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	<title>Commenti a: Debito pubblico italiano 2010</title>
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	<description>Tutti gli approfondimenti dal mondo della politica economica, fiscale, governativa</description>
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		<title>Di: Luca</title>
		<link>http://www.politikos.it/economia-italiana/debito-pubblico-italiano-2010.html/comment-page-1#comment-2147</link>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Sep 2011 15:23:17 +0000</pubDate>
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		<description>Apprezzo molto questa analisi e vorrei precisare che il debito pubblico non e&#039; causato da scelte politiche ma che e&#039; principalmente il risultato del modello bancario adottato oggigiorno. Sicuramente il costo di infrastrutture pubbliche che non apportano profitto (come ad esempio il governo ed il senato che hanno un costo enorme per l&#039;Italia) aggravano la situazione. Tuttavial la causa principale e&#039; da ricercarsi nell&#039;esistenza di creditori del governo italiano che, a parte una minima parte di cittadini possessori di bot, sono le banche private europee e prime tra tutte bankitalia s.p.a. ( meglio nota comela &#039; Banca d&#039; Italia &#039;). Tutte le banche europee possono stampare banconote Euro dal nulla ed il governo italiano puo&#039; prendere in prestito la somma che necessita creando un debito reale che va ripagato l&#039;anno successivo con i dovuti interessi. A questo punto dovrebbe essere chiaro come il governo italiano, cosi come qualsiasi altro governo &#039;democratico&#039; del mondo, non puo&#039; ripagare alcun debito senza chiedere un nuovo prestito; tale meccanismo e&#039; responsabile di un debito che cresce esponenzialmente ogni anno (nella fattispecie del 40% annuo nel periodo spracitato degli anni 80 fino a meta degli anni 90). L&#039;unica possibilita&#039; di sfuggire a questo gioco &#039;truccato&#039; e&#039; che lo stato indebitato faccia crescere la sua economia in termini di produzione di beni e servizi da esportare in altri paesi per creare un entrata monetaria alternativa al prestito. In questo modo i profitti dell&#039;esportazione possono essere usati per ripagare il debito e solo in questo modo il PIL puo&#039; superare il debito pubblico.
Dal mio personale punto di vista e&#039; illogico dover incrementare la produzione non per i bisogni dei cittadini, non per incrementare il loro benessere ma per ripagare un dibito che, a mio avviso, e&#039; illecito.
Morale della favola, la moneta deve essere proprieta&#039; dello stato e non di privati. Lo stato e&#039; la collettivita&#039; di cittadini ed i cittadini con il loro lavoro producono i beni ed i servizi che costituiscono la ricchezza di uno stato. La quantita&#039; di moneta in circolazione deve rispecchiare la ricchezza dello stato e non il contrario. 
Non riesco a capire perche&#039; questo tema non e&#039; il centro dei principali dibattiti politici ma viene trascurato dai vari partiti politici.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Apprezzo molto questa analisi e vorrei precisare che il debito pubblico non e&#8217; causato da scelte politiche ma che e&#8217; principalmente il risultato del modello bancario adottato oggigiorno. Sicuramente il costo di infrastrutture pubbliche che non apportano profitto (come ad esempio il governo ed il senato che hanno un costo enorme per l&#8217;Italia) aggravano la situazione. Tuttavial la causa principale e&#8217; da ricercarsi nell&#8217;esistenza di creditori del governo italiano che, a parte una minima parte di cittadini possessori di bot, sono le banche private europee e prime tra tutte bankitalia s.p.a. ( meglio nota comela &#8216; Banca d&#8217; Italia &#8216;). Tutte le banche europee possono stampare banconote Euro dal nulla ed il governo italiano puo&#8217; prendere in prestito la somma che necessita creando un debito reale che va ripagato l&#8217;anno successivo con i dovuti interessi. A questo punto dovrebbe essere chiaro come il governo italiano, cosi come qualsiasi altro governo &#8216;democratico&#8217; del mondo, non puo&#8217; ripagare alcun debito senza chiedere un nuovo prestito; tale meccanismo e&#8217; responsabile di un debito che cresce esponenzialmente ogni anno (nella fattispecie del 40% annuo nel periodo spracitato degli anni 80 fino a meta degli anni 90). L&#8217;unica possibilita&#8217; di sfuggire a questo gioco &#8216;truccato&#8217; e&#8217; che lo stato indebitato faccia crescere la sua economia in termini di produzione di beni e servizi da esportare in altri paesi per creare un entrata monetaria alternativa al prestito. In questo modo i profitti dell&#8217;esportazione possono essere usati per ripagare il debito e solo in questo modo il PIL puo&#8217; superare il debito pubblico.<br />
Dal mio personale punto di vista e&#8217; illogico dover incrementare la produzione non per i bisogni dei cittadini, non per incrementare il loro benessere ma per ripagare un dibito che, a mio avviso, e&#8217; illecito.<br />
Morale della favola, la moneta deve essere proprieta&#8217; dello stato e non di privati. Lo stato e&#8217; la collettivita&#8217; di cittadini ed i cittadini con il loro lavoro producono i beni ed i servizi che costituiscono la ricchezza di uno stato. La quantita&#8217; di moneta in circolazione deve rispecchiare la ricchezza dello stato e non il contrario.<br />
Non riesco a capire perche&#8217; questo tema non e&#8217; il centro dei principali dibattiti politici ma viene trascurato dai vari partiti politici.</p>
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		<title>Di: Debito pubblico italiano 2011</title>
		<link>http://www.politikos.it/economia-italiana/debito-pubblico-italiano-2010.html/comment-page-1#comment-1989</link>
		<dc:creator>Debito pubblico italiano 2011</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Jul 2011 14:52:29 +0000</pubDate>
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		<description>[...] sfiorare quota 1.900 miliardi di euro (1.890,60), in aumento del 2,5% rispetto alla fine del 2010 (Debito pubblico italiano 2010 pari 1843 miliardi), e a pesare sulle tasche di ogni singolo italiano per ben 30.000 [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] sfiorare quota 1.900 miliardi di euro (1.890,60), in aumento del 2,5% rispetto alla fine del 2010 (Debito pubblico italiano 2010 pari 1843 miliardi), e a pesare sulle tasche di ogni singolo italiano per ben 30.000 [...]</p>
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		<title>Di: Daniele</title>
		<link>http://www.politikos.it/economia-italiana/debito-pubblico-italiano-2010.html/comment-page-1#comment-1518</link>
		<dc:creator>Daniele</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Dec 2010 17:28:00 +0000</pubDate>
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		<description>Se guardiamo bene ogni governo ci ha messo del suo per cui ha aumentato il debito pubblico e anche il governo Berlusconi l&#039;ha aumentato in modo mostruoso. Ai giorni d&#039;oggi la migliore manovra che può fare un governo è ridurre il deficit per portare il saldo primario positivo il più possibile in modo tale da mangiarsi lo stock di debito pubblico. Ridurre la pressione fiscale proporzionale ad una lotta totale all&#039;evasione cambiando sistema fiscale.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Se guardiamo bene ogni governo ci ha messo del suo per cui ha aumentato il debito pubblico e anche il governo Berlusconi l&#8217;ha aumentato in modo mostruoso. Ai giorni d&#8217;oggi la migliore manovra che può fare un governo è ridurre il deficit per portare il saldo primario positivo il più possibile in modo tale da mangiarsi lo stock di debito pubblico. Ridurre la pressione fiscale proporzionale ad una lotta totale all&#8217;evasione cambiando sistema fiscale.</p>
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		<title>Di: francesco</title>
		<link>http://www.politikos.it/economia-italiana/debito-pubblico-italiano-2010.html/comment-page-1#comment-1480</link>
		<dc:creator>francesco</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Dec 2010 23:35:00 +0000</pubDate>
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		<description>intanto, rispondo al povero giuseppe: Berlusconi ha governato fino ad oggi quasi 9 anni, intervallato ogni 2 anni circa. l&#039;unica legislatura portata a termine è stata qiella 2001-2006.
Uno dei problemi è sicuramente questo, non si riesce a portare a termine un mandato, e ad ogni elezione l&#039;italiano cambia fazione politica. come credete che si possano cambiare le cose (fare delle riforme) che non vanno, se non viene dato il tempo (da parte delle pseudo alleanze fatte solo per vincere le elezioni e che quindi prima o poi si sgretolano) di redigere le riforme e vederne gli effetti positivi o negativi con il tempo (ci vogliono anni)
il debito pubblico è causato da 50 anni di malgoverno, speculazione, sperperamento del denaro pubblico, evasione, malavita, soprattuto degli anni &#039;50-2000, fregandosene delle generazioni che sarebbero nate: da noi trentenni in poi. poi tutti gli altri motivi citati sono più o meno corretti (bankitalia, stipendi e numero dei parlamentari, costo della sanità, costo del settore pubblico,  energia acquistata oltreconfine quando avremmo tutte le fonti rinnovabili a nostra disposizione, pensioni basse ma allo stesso tempi troppe a causa o per merito dell&#039;allungamento della vita media, che incide anche sul costo della sanità)
vogliamo parlare anche dei superbonus ai menager, milioni e milioni che sarebbe meglio distribuire ai poveri operai, l&#039;imposizione fiscale eccessivamente elevata che inevitabilmente alimenta evasione ed elusione, malavita, lavoro nero di gente che non arriva a fine mese e deve arrotondare per sopravvivere pagando il mutuo della casetta ristretta di cui non saranno mai veramente i padroni perchè presi per il collo dalle banche, dalle tasse, dal Comune ch ti fa la multa se metti il brbecue senza permesso; e garantire un&#039;esistenza quasi decente ed un&#039;istruzione costosa e disorganizzata ai propri figli.
concordo con chi propone una rivoluzione,l siamo stanchi di pagare, siamo stanchi di farci prendere in giro. noi dovremmo essere il motore, ma siamo ingolfati.

i problemi sono tantissimi e questi si scannano per la leadership e per il simbolo del partito, poi tra dx e sx si dividono i soldi delle nostre tasse (pensateci bene, le tasse non sono solo l&#039;irpef, ma anche l&#039;iva, i bolli, imposta di registro, i contributi, l&#039;ici, l&#039;irap, la benzina (quasi tutta la benzina è una tassa), il costo del lavoro per metà è una tassa, i diritti comunali per qualsiasi comunicazione, la tarsu, il canone rai, la siae, oltre metà del compenso che date al geometra che forse chiamate per installare il barbecue e la baracchetta per i giochi dei bambini. noi serviamo per pagare, possibilmente dovremmo vivere fino a 60 anni, così pagheremo le pensioni e le tasse con il nostro lavoro e poi ci tglieremmo dai coglioni e rappresenteremmo una pensione in meno da pagare, questo vorrebbero.ora basta, il mio era un o sfogo.

aiuto!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>intanto, rispondo al povero giuseppe: Berlusconi ha governato fino ad oggi quasi 9 anni, intervallato ogni 2 anni circa. l&#8217;unica legislatura portata a termine è stata qiella 2001-2006.<br />
Uno dei problemi è sicuramente questo, non si riesce a portare a termine un mandato, e ad ogni elezione l&#8217;italiano cambia fazione politica. come credete che si possano cambiare le cose (fare delle riforme) che non vanno, se non viene dato il tempo (da parte delle pseudo alleanze fatte solo per vincere le elezioni e che quindi prima o poi si sgretolano) di redigere le riforme e vederne gli effetti positivi o negativi con il tempo (ci vogliono anni)<br />
il debito pubblico è causato da 50 anni di malgoverno, speculazione, sperperamento del denaro pubblico, evasione, malavita, soprattuto degli anni &#8217;50-2000, fregandosene delle generazioni che sarebbero nate: da noi trentenni in poi. poi tutti gli altri motivi citati sono più o meno corretti (bankitalia, stipendi e numero dei parlamentari, costo della sanità, costo del settore pubblico,  energia acquistata oltreconfine quando avremmo tutte le fonti rinnovabili a nostra disposizione, pensioni basse ma allo stesso tempi troppe a causa o per merito dell&#8217;allungamento della vita media, che incide anche sul costo della sanità)<br />
vogliamo parlare anche dei superbonus ai menager, milioni e milioni che sarebbe meglio distribuire ai poveri operai, l&#8217;imposizione fiscale eccessivamente elevata che inevitabilmente alimenta evasione ed elusione, malavita, lavoro nero di gente che non arriva a fine mese e deve arrotondare per sopravvivere pagando il mutuo della casetta ristretta di cui non saranno mai veramente i padroni perchè presi per il collo dalle banche, dalle tasse, dal Comune ch ti fa la multa se metti il brbecue senza permesso; e garantire un&#8217;esistenza quasi decente ed un&#8217;istruzione costosa e disorganizzata ai propri figli.<br />
concordo con chi propone una rivoluzione,l siamo stanchi di pagare, siamo stanchi di farci prendere in giro. noi dovremmo essere il motore, ma siamo ingolfati.</p>
<p>i problemi sono tantissimi e questi si scannano per la leadership e per il simbolo del partito, poi tra dx e sx si dividono i soldi delle nostre tasse (pensateci bene, le tasse non sono solo l&#8217;irpef, ma anche l&#8217;iva, i bolli, imposta di registro, i contributi, l&#8217;ici, l&#8217;irap, la benzina (quasi tutta la benzina è una tassa), il costo del lavoro per metà è una tassa, i diritti comunali per qualsiasi comunicazione, la tarsu, il canone rai, la siae, oltre metà del compenso che date al geometra che forse chiamate per installare il barbecue e la baracchetta per i giochi dei bambini. noi serviamo per pagare, possibilmente dovremmo vivere fino a 60 anni, così pagheremo le pensioni e le tasse con il nostro lavoro e poi ci tglieremmo dai coglioni e rappresenteremmo una pensione in meno da pagare, questo vorrebbero.ora basta, il mio era un o sfogo.</p>
<p>aiuto!!</p>
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	<item>
		<title>Di: ANGELO</title>
		<link>http://www.politikos.it/economia-italiana/debito-pubblico-italiano-2010.html/comment-page-1#comment-1469</link>
		<dc:creator>ANGELO</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Nov 2010 17:59:10 +0000</pubDate>
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		<description>A PROPOSITO DI TAGLI:LA PENSIONE DEVE ESSERE UN PARACADUTE PER LA VECCHIAIA E NON UNO STIPENDIO PAGATO DALLA COMUNITA&#039;.ANCHE SE UN LAVORATORE GUADAGNA DI PIU&#039; DI UN&#039;ALTRO DEVE CONCORRERE IN MAGGIOR MISURA ,MA LA PENSIONE DOVREBBE ESSERE QUASI UGUALE PER TUTTI SECONDO IL COSTO DELLA VITA</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A PROPOSITO DI TAGLI:LA PENSIONE DEVE ESSERE UN PARACADUTE PER LA VECCHIAIA E NON UNO STIPENDIO PAGATO DALLA COMUNITA&#8217;.ANCHE SE UN LAVORATORE GUADAGNA DI PIU&#8217; DI UN&#8217;ALTRO DEVE CONCORRERE IN MAGGIOR MISURA ,MA LA PENSIONE DOVREBBE ESSERE QUASI UGUALE PER TUTTI SECONDO IL COSTO DELLA VITA</p>
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