5 milioni di disoccupati in Italia

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governo 5 milioni di disoccupati in ItaliaPubblicato da: Vito Verna
![]() Smettiamo, per un momento, di occuparci del nuovo testo della finanziaria 2011/2014 per dare notizia dei dati macroeconomici relativi al mese di luglio e, in particolare, al problema della disoccupazione.
Salta la mini-stretta sulle pensioniPubblicato da: Vito Verna
![]() Il nuovo testo della finanziaria 2011/2014 sarebbe già stato, ulteriormente, modificato.
La cosiddetta mini-stretta sulle pensioni, la norma che non avrebbe più consentito, sin dal 1° gennaio 2012, di poter riscattare gli anni di laurea o di militare per poter andare in pensione prima del tempo (fermo restando la possibilità di farlo per incrementare l’importo dell’assegno pensionistico) e che avrebbe portato nelle casse dello Stato circa 1,5 miliardi di euro entro il 2014 (circa 110.000 persone coinvolte ogni anno), sarebbe già saltata. BankItalia commenta la manovra finanziaria 2011Pubblicato da: Vito Verna
![]() Il nuovo testo della finanziaria 2011-2014, elaborato nell’ormai storico incontro di Arcore di lunedì 29 agosto 2011, è stato immediatamente commentato, non appena divulgato, dal vice governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco che, nel corso di un audizione in commissione bilancio del Senato, non dimenticato di ribadire le proprie perplessità su una manovra che rischia di non ottenere gli effetti desiderati poiché il governo, nella sua frettolosa approvazione del 12 agosto 2011, non avrebbe tenuto conto delle ultimissime stime degli economisti secondo i quali il PIL italiano crescerà meno dell’1%.
Nuovo testo finanziaria 2011-2014Pubblicato da: Vito Verna
![]() L’incontro di Arcore tra Silvio Berlusconi, Umberto Bossi e, ovviamente, Giulio Tremonti, avrebbe dato i risultati sperati. I tre uomini politici, da alcuni giorni al centro delle vicende economico-finanziarie di un Bel Paese affaccendato nella risoluzione di alcuni scottanti problemi (quali quello del debito pubblico o dell’infinita manovra finanziaria 2011 che, ad oggi, ha cambiato volto già tre volte per cercare di accontentare i più disparati questuanti, non ultima la Banca Centrale Europea) avrebbero trovato un accordo di massima che appianerebbe, in maniera consistente ove non addirittura definitiva, le divergenze tra i tre e regalerebbe al paese la perfetta manovra finanziaria 2011 che, proprio oggi, comincia il proprio iter parlamentare.
Ma sarà davvero così? A dircelo, sarete voi, se avrete l’accortezza di commentare questi nostri articoli sull’argomento. Che cos’è l’imposta patrimonialePubblicato da: Vito Verna
![]() In questi ultimi giorni, a causa delle accese discussioni sorte in seno al centrodestra in merito al cosiddetto decreto bis del 13 agosto 2011, che ha apportato le necessarie modifiche alla manovra finanziaria 2011 così come richiesto dalla Banca Centrale Europea (in questi giorni impegnata nel meeting annuale dei banchieri centrali), si è tornato a parlare, molto diffusamente, della temutissima imposta patrimoniale, rispolverata dalla Lega Nord che vede, nel suddetto provvedimento, uno dei pochissimi modi che il ministro dell’Economia Giulio Tremonti avrebbe a propria disposizione per raccogliere i fondi necessari (55,4 miliardi di euro da oggi sino al 2014) affinché venga approvata la manovra finanziaria del 6 luglio 2011.
Ma che cos’è, in fondo, questa benedetta imposta patrimoniale di cui tutti parlano? |