Berlusconi: “Pm cittadini come gli altri”

di Alessandro Bombardieri Commenta

"Anche i pm sono cittadini come gli altri e devono rispettare le norme e le priorità che sono indicate dal Parlamento".

Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, intervenuto telefonicamente ad una convention del Pdl a Torino a sostegno del candidato sindaco Michele Coppola, ha detto che l’autonomia dell’azione penale secondo la legge significa solo che anche i pm sono cittadini come gli altri e devono rispettare le norme e le priorità che sono indicate dal Parlamento.

Berlusconi ha dichiarato che la responsabilità civile dei magistrati se sbagliano è quella che devono pagare, perché questo è il minimo richiesto in uno stato di diritto.

Il premier ha anche sottolineato che le carriere separate di giudici e magistrati esistono in tutto il mondo, dunque non esiste nulla nella riforma della giustizia che possa far gridare allo scandalo o suscitare indignazione.

Berlusconi ha detto di aver voluto comunque presentare adesso la riforma perchè coraggioso e temerario. Il premier ha ancora detto una volta che la riforma non è una forzatura, bensì un impegno ad adeguare l’Italia agli altri paesi mondiali.

Angelino Alfano ha parlato sempre del tema riforma della giustizia, alla trasmissione “In mezz’ora”.

Alfano ha dichiarato che proporrà il ritiro della norma transitoria sul processo breve, in modo che non possa diventare una legge ad personam per Berlusconi.

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