Scontri durante la giornata mondiale dello studente

Lo avevano annunciato e l’hanno fatto.
In una giornata che vede il concomitante sciopero dei trasporti proclamato dalle sigle sindacali Cub e Cobas, sono scesi in piazza, nelle principali città italiane, i collettivi studenteschi in occasione della “giornata mondiale dello studente”.

Video di Iacchetti su Facebook

La giornata politica di ieri è stata caratterizzata, oltre che dal commento sui dati Istat in merito alla disoccupazione record in Italia, anche dalla polemica tra le istituzioni ed Enzo Iacchetti.

Lo storico conduttore di Striscia la Notizia, infatti, con un atto assolutamente autonomo ed indipendente dalla testata giornalistica per la quale lavora, avrebbe postato, sulla propria pagina ufficiale di Facebook, un video molto critico nei confronti del ministro Brunetta (attualmente a capo del dicastero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione) e del ministro La Russa (attualmente a capo del dicastero della Difesa).

Nuova alleanza tra i sindacati contro il governo

La lettere all’Europa in materia di pensionamento spedita dal governo italiano all’Unione Europea che, tra le altre cose, contiene la ricetta con la quale l’Italia intende uscire dalla crisi da debito sovrano cercando di riconquistare la fiducia perduta e che, collateralmente, ha causato i continui downgrade da parte delle principali agenzie di rating di cui abbiamo parlato per tutta l’estate, ha fatto, letteralmente, inferocire le forze politiche e sociali avverse al governo e che, oggi, rischiano di tornare ad unirsi compatte pur di veder cadere l’attuale Esecutivo prima della naturale scadenza prevista per il 2013.

Occupazione cinese in Tibet

Negli ultimi 15 giorni, come informano da Lhasa, le proteste tibetane contro l’occupazione cinese si sarebbero intensificate e ben 2 monaci, un uomo ed una donna, si sarebbero dati fuoco trovando la morte.

Simili atti drammatici, purtroppo, sono ormai in continua espansione e, infatti, soltanto nel 2011 sarebbero ben 5 i monaci morti a seguito del gesto simbolico di darsi fuoco, mentre altri 5 sarebbero stati salvati in extremis.

MONACO TIBETANO BRUCIATO VIVO

Caratteristiche del movimento no global

I Black Bloc, dei quali abbiamo avuto modo di interessarci in un nostro recente articolo, possono, a bene diritto, venir inclusi nel più ampio movimento internazionale noto come no global (o no-global).

Resta da chiarire, dunque, chi siano gli appartenenti a codesto movimento globale, a cosa credono e per quale motivo agiscano nel modo in cui sono soliti, appunto, agire.

CHI SONO I MANIFESTANTI ROMANI

Chi sono i Black Bloc

Si fa tanto parlare, in questi sconvolgenti giorni di metà ottobre, dei Black Bloc infiltratisi nella manifestazione, assolutamente pacifica, degli “Indignados” italiani di sabato 15 ottobre 2011 (di cui, tra l’altro, vi abbiamo ampiamente raccontato), causando panico e distruzione in tutta la città, con vere e proprie scena di guerriglia urbana e danni per moltissimi milioni di euro.

CHI SONO I MANIFESTANTI ROMANI

Video racconto del 15 ottobre 2011

Ciò che è avvenuto il 15 ottobre 2011 a Roma, in piazza San Giovanni, è di difficilissima interpretazione e, essendo passati soltanto pochi giorni da quei tragici eventi, non ci sentiamo di lanciarci in analisi, più o meno approfondite, degli accadimenti giacché, la prospettiva storica, rischierebbe di uscirne drammaticamente sconvolta.

Ciò che oggi si conosce, con assoluta certezza, è soltanto che, una manifestazione pacifica, a causa dell’infiltrazione di non meglio definiti “violenti”, si sarebbe trasformata in una guerriglia urbana.

Chi sono i manifestanti romani

Le scene di vera e propria guerriglia urbana alla quale abbiamo potuto assistere sabato 15 ottobre 2011 nel centro di Roma, precisamente in piazza San Giovanni, sono di quelle che, difficilmente, potremo toglierci dagli occhi e dalle menti.

Una protesta, pacifica, organizzata nel giorno del rinnovo della fiducia al governo che, come abbiamo già avuto modo di analizzare, secondo molti analisti non avrebbe più i numeri per guidare il Paese con forza e tranquillità, si sarebbe infatti trasformata, per motivi ancora ignoti, in una serie di scontri, assolutamente violenti ed incontrollabili, che avrebbero coinvolto i manifestanti, un gruppo di non meglio precisati infiltrati, da alcuni definiti Black Bloc, da altri fascisti, da altri ancora appartenenti a centri sociali e affini, e le forze dell’ordine.

IL QUIRINALE CHIEDE CHE SI VADA AL VOTO ANTICIPATO

Parco cittadino di Parma intitolato a Vianello-Mondaini invece che a Falcone-Borsellino

La commissione toponomastica del comune di Parma, dopo molte incessanti discussioni sull’argomento, ha deciso di intitolare un parco cittadino a Sandra Mondaini e Raimondo Vianello.

Senza nulla togliere a due importantissimi attori italiani che tanto hanno saputo dare alla televisione nostrana e dei quali non ci dimenticheremo mai, la decisione ci lascia scioccati.

Il motivo di questo nostro scandalizzarci risiede nel fatto che, fino a ieri, il parco in questione era dedicato alla memoria di Falcone e Borsellino, due importanti magistrati italiani che tanto hanno saputo dare alla giustizia nostrana e che sono morti nel tentativo di perseguire i criminali mafiosi più truci che il Bel Paese abbia mai conosciuto.

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