Nuove regole per i proprietari di cani (seconda parte)
Pubblicato da: Giuseppe Aymerich
Vediamo dunque un quadro degli obblighi che i
proprietari di cani dovranno conoscere a fondo a partire dal 28 gennaio. Innanzitutto, è bene precisare che, venendo meno la
black list, tutti i cani saranno parificati: le regole dunque ricadranno indistintamente su chiunque ne possieda uno.
Sarà possibile portare a passeggio Fido senza imporgli la museruola, ma essa dovrà comunque essere tenuta sempre a disposizione, per fronteggiare un’emergenza improvvisa. Sarà però necessario assicurare in ogni momento il cane al guinzaglio, che necessariamente dovrà essere di ridotta lunghezza; si attende un allegato tecnico che indichi con precisione le caratteristiche di tale guinzaglio corto.
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Nuove regole per i proprietari di cani (prima parte)
Pubblicato da: Giuseppe Aymerich
Il prossimo 28 gennaio verrà a scadere un importante provvedimento emanato dall’ex ministro
Livia Turco alla fine del 2007, e che non sarà rinnovato: si tratta della norma che imponeva a tutti i proprietari di cani la cui razza è inserita nella cosiddetta “
black list” di imporre sempre guinzaglio e museruola all’animale ogni volta che lo si conduce per strada o in uno spazio pubblico, nonché di dotarsi obbligatoriamente di un’assicurazione sulla responsabilità civile.
La black list, per l’esattezza, è un elenco di diciassette razze canine considerate particolarmente aggressive, dai pitbull ai rottweiler fino al dogo argentino, e che non aveva mancato di suscitare le proteste delle associazioni cinofile, che consideravano ingiusto definire pericoloso un cane solo perché appartenente ad una delle razze indicate.
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PD a rischio scissione
Pubblicato da: Giuseppe Aymerich
In questi giorni non sono tranquilli, i sonni di
Walter Veltroni.
Assediato da tutte le parti, il segretario del
Partito Democratico si sforza di richiamare collaboratori e dissidenti a unirsi verso l’obiettivo delle elezioni politiche e amministrative di giugno, appuntamento elettorale di importanza cruciale per il partito e per la stessa leadership di Veltroni. L’ex sindaco di Roma ha inviato il suo braccio destro
Dario Franceschini a interloquire con tutte le mille anime del partito per ricomporre le fratture e appianare le tensioni.
Ma la cosa appare tutt’altro che facile: inchieste giudiziarie in tutta Italia, “capibastone” locali (per usare i termini dello stesso Veltroni) sul piede di guerra, sedi regionali commissariate ovunque, persino poco eleganti diatribe sui vecchi fondi di DS e Margherita.
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Tassa sul permesso di soggiorno, lo propone la Lega Nord
Pubblicato da: Giuseppe Aymerich
Sta facendo molto discutere in questi giorni la proposta avanzata da diversi esponenti della
Lega Nord per istituire una tassa di cinquanta euro a carico degli extracomunitari che richiedono il rilascio o il rinnovo del permesso di soggiorno.
Il gettito andrebbe a favore del
Comune di residenza dell’immigrato per sostenere la vigilanza sul territorio.
La misura si accompagnerebbe inoltre ad una seconda: imporre una fidejussione di importo pari ad almeno diecimila euro per gli extracomunitari intenzionati a richiedere il rilascio della partita IVA.
Le ipotesi sono contenute in un emendamento presentato alla Camera dal deputato Claudio D’Amico al decreto anticrisi, della cui conversione si discute in questi giorni.
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La riforma della giustizia si farà anche senza la sinistra
Pubblicato da: Francesco Di Cataldo
Sono queste le parole pronunciate dal premier
Silvio Berlusconi intervenuto telefonicamente durante la manifestazione
Neveazzurra a Roccaraso comune in provincia dell’Aquila.
Il presidente del consiglio ha affermato che nel nostro paese è doveroso intraprendere una riforma della giustizia e il governo ha i numeri in parlamento per procedere autonomamente senza l’ausilio dell’opposizione anche se, a detta di Berlusconi, il paese avrebbe bisogno di unione in questa fase di legislatura.
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