Immatricolazioni auto Italia agosto 2010

di Alessandro Bombardieri 1

Le immatricolazioni auto in Italia nel mese di agosto, sono crollate letteralmente.

Come anticipato proprio ieri, le immatricolazioni auto in Italia nel mese di agosto, sono crollate letteralmente, evidenziando il bisogno di nuovi incentivi statali se si vuole rilanciare il settore, ormai affossato veramente dopo la crisi economica.

Il Ministero dei Trasporti ha reso noto i dati delle immatricolazioni in Italia nel mese di agosto appena concluso, nel quale si è registrato un calo delle auto immatricolare del 19,27%, con 68.718 unità, toccando i minimi dal 1993 ad oggi.

Parlando di case italiane, il gruppo Fiat ha segnato un calo del 26,4% a 21.065 unità, sebbene la quota di mercato sia cresciuta dal 29,1% precedente a 30,65%. L’anno scorso nello stesso periodo la quota del gruppo del Lingotto era comunque del 33,6%.

Ad agosto Fiat ha venduto quasi 16mila veicoli, con una quota del 23,1%, Lancia 3.100 veicoli con una quota del 4,5% e Alfa Romeo 2mila veicoli, con una quota che però è salita dal 2,5% al 3%.

Il mercato dell’auto italiano è stato definito dal Centro Studi Promotor in uno stato di coma profondo, e senza incentivi, il CSP prevede una fine 2010 ancora molto negativa.

Nel 2011 si potrà avere la ripresa, che sarà però obbligatoriamente legata alle politiche delle case automobilistiche ed in particolare all’andamento del quadro economico.

Nel mese di agosto è risultata in calo anche la raccolta ordini a quota 73mila segnando un -20%, e 1.130.000 nel 2010, pari a -24%.

Commenti (1)

  1. Bisogna chiedersi se siamo disposti a dare incentivi alla industria automobilistica per sempre, e allora questa andrà avanti fino a che questi incentivi funzionano, però aumentando il debito pubblico come è stato fatto fino ad ora.
    Oppure dare incentivi ad esempio all’ industria della elettricità alternativa, come fanno ad esempio nel nord Europa con risultati notevoli.
    Ma credo che sia ancora troppo forte la soggezione politica nei confronti della Fiat. E allora dai, con boxs e macchine finchè non saremo sommersi.

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