Cosa sono e come operano le agenzie di rating

di Vito Verna Commenta

Oggi scopriamo come agiscono le agenzie di rating.

In questi giorni si fa molto parlare, specialmente per decisioni considerate avventate o perlomeno frettolose, delle agenzie di rating e del continuo ed incessante lavoro di revisione che svolgono nei confronti delle più importanti società o delle più importanti nazioni.

MOODY’S GIUDICA L’ITALIA


In fondo, però, non molti sanno a che cosa ci si riferisca quando, in televisione o in radio sentiamo termini quali agenzie di rating, taglio del rating, outlook negativo o positivo e molto altro ancora.

In definitiva, cos’è un’agenzia di rating, cosa fa e come svolge il proprio lavoro? Oggi cercheremo di spiegarlo nella maniera più semplice e chiara possibile.

AGENZIE DI RATING

Le agenzie di rating, che solitamente individuiamo in Standard&Poor’s, Fitch Ratings e Moody’s, sono società il cui unico scopo è quello, dopo accuratissime indagini, confronti, raffronti, rapporti, ricerche, elaborazioni di grafici che rendano conto degli andamenti passati e dei possibili futuri sviluppi, della situazione economico-finanziaria attuale, delle proposte dei governi per rafforzare un periodo di stabilità o della risposte date alla collettività per cercare di risollevare la nazione dopo un momento di difficoltà, di dare un giudizio in merito alla capacità, presunta o reale che sia, di una qualche istituzione pubblica o privata di far fronte agli impegni finanziari contratti con i più svariati creditori.

RATING DELL’ITALIA TAGLIATO DA STANDARD&POOR’S

Le agenzie di rating, in parole povere, cercano di rispondere alla domanda delle domande del mondo economico-finanziario, quella domanda che qualunque creditore si è sempre posto, quella domanda che recita: quella società, quella azienda, quell’industria, quella realtà economica, quella nazione riuscirà ad onorare i propri debiti?

Le implicazioni, come si può intuire, sono molteplici poiché molteplici sono le risposte.

Le principali agenzie di rating, infatti, possono rispondere alla succitata domanda in tre maniere differenti: si, no, forse.

In finanza, purtroppo, non esiste alcun tipo di certezza e, dunque, una risposta come forse è tra quelle accettabili e si può tradurre come: la società presa in esame potrà ripagare i propri debiti soltanto in particolarmente favorevoli condizioni di mercato. Come dire che, improvvisamente e senza alcuna ragione da attribuirsi all’operato dei dirigenti. bensì esclusivamente a fattori esterni, quella azienda potrebbe fallire o rivalutarsi.

Sembrerebbe una risposta tutt’altro che chiara. Infatti, come accennavamo, lo è.

Si provi, però, a pensare soltanto per un momento al crack Lehman. Quale analista l’avrebbe mai potuto prevedere considerando che, alla vigilia, il rating di S&P dell’ex banca d’affari più grande del mondo era fissato ad AA (ovverosia “affidabilità molto alta”)?

D’altronde esiste tutta una categoria di investitori, chiamati speculatori, che con giudizi incerti o negativi ci va a nozze. Bisogna infatti pensare che, in tutte le tipologie di investimento, esiste un fattore chiamato premio per il rischio. Significa che un investimento è tanto più vantaggioso quanto più la società emittente sia prossima all’insolvenza. Si premia, nel mondo della finanza, chi vince le scommesse più ardite, chi rischia più grosso degli altri.

Detto questo si può intuire come il vero scopo delle agenzie di rating sia quello di dare agli investitori, siano essi cassettisti, speculatori, risparmiatori, un metro di giudizio in base al quale scegliere l’investimento più congruo alle proprie esigenze.

COME OPERANO LE AGENZIE DI RATING

Detto questo è bene spiegare come operano le agenzie di rating. I passaggi necessari, affinché Standard&Poor’s, Fitch Rating e Moody’s, formino il rating di una società o di una nazione sono essenzialmente quattro. Vediamoli insieme.

Analisi

La prima fase è quella di raccolta ed analisi dei dati necessari affinché l’analista possa farsi un’idea precisa della situazione economico-finanziaria in cui versa la società posta sotto esame.

Importantissimi saranno i fondamentali economici. L’osservazione, infatti, dei risultati conseguiti grazie alle decisioni del passato o la previsione degli effetti che le decisioni del presente potranno avere sul futuro, sono l’elemento chiave per l’analisi della società e per la sua corretta valutazione.

Valutazione

Le conclusione dell’analisi preliminari verranno sottoposte ad un organismo collegiale il quale, basandosi su questa relazione, esprimerà una valutazione, un giudizio che renda conto della soddisfazione o della delusione dell’agenzia di rating nei confronti delle performance passate o delle probabili future prestazione della società in questione.

Appello

A questo punto l’agenzia di rating comunica il proprio giudizio, in forma privata, alla società interessata che, dunque, potrà rivolgersi in appello chiedendo una nuova analisi ed una nuova valutazione dell’organismo collegiale. Per farlo, però, dovrà fornire elementi aggiuntivi.

Pubblicazione del voto

Infine, dopo l’eventuale seconda deliberazione, il rating espresso dall’organismo collegiale dell’agenzia di rating è inoppugnabile è viene pubblicato in forma pubblica oppure, su richiesta della società giudicata, soltanto in forma privata.

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