Tribunali e procure ridotte ed accorpate

di Lucia Guglielmi Commenta

Per 31 procure e per 31 tribunali scatta la riduzione e l’accorpamento mentre per quel che riguarda i giudici di pace sono 667 gli uffici per i quali scatta la soppressione.

In data odierna, venerdì 10 agosto del 2012, si è riunito sotto la Presidenza del Premier Mario Monti il Consiglio dei Ministri che, tra l’altro, ha approvato la revisione delle circoscrizioni giudiziarie attraverso il via libera definitivo ai relativi decreti legislativi.

Nel dettaglio, il decreto nella sua versione definitiva prevede la soppressione di tutte le sedi distaccate dei tribunali che sono in tutto 220.



LA MANCATA AUTONOMIA DEL GOVERNO MONTI

Per 31 procure e per 31 tribunali scatta la riduzione e l’accorpamento mentre per quel che riguarda i giudici di pace sono 667 gli uffici per i quali scatta la soppressione. In quest’ultimo caso, comunque, rispetto a quelle che erano le previsioni iniziali verrà mantenuto nelle Isole di Ischia, Pantelleria, Capri, Procida, Elba, La Maddalena e Lipari un giudice di prossimità.

LA VERITA’ E’ L’UNICA RAGIONE DI STATO

Il Decreto nella sua versione definitiva fissa anche la distribuzione dei magistrati restanti e del personale amministrativo sul territorio nazionale. Questa redistribuzione, in particolare, scatta comunque per quei magistrati e per quei dipendenti amministrativi che non sono soggetti a messa in mobilità o all’attuazione di piani di esubero. Prima di licenziare il testo conclusivo del Decreto il Governo Monti ha tenuto conto dei pareri del Consiglio superiore della magistratura e delle Commissioni giustizia della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica.

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