Incentivi auto e crisi del mercato auto

di Alessandro Bombardieri Commenta

Senza incentivi statali per l'acquisto di auto nuove il mercato dell'auto cala.

Purtroppo è un tema d’attualità fin dall’inizio del 2010, quello degli incentivi statali sull’acquisto di auto nuove, che sono terminati proprio l’inizio dell’anno nuovo, e hanno fatto crollare il mercato auto inevitabilmente in tutta Europa.

Gli ultimi dati di vendita confermano quella che è praticamente una regola matematica, cioè che senza incentivi statali per l’acquisto di auto nuove con rottamazione di quelle vecchie inquinanti, il mercato dell’auto cala, e non di poco.

Secondo i dati ufficiali, nel mese di luglio scorso in Europa si è registrato un crollo delle immatricolazioni del 18%, con un milione di auto immatricolate, mentre ad agosto il calo è stato del 12%, con 730mila auto.

Il bilancio degli otto mesi del 2010 è comunque negativo, nonostante ad inizio anno si siano registrati aumenti per gli ultimi incentivi. Il dato parla di 9.300.306 immatricolazioni, un calo del 3%.

A luglio in Italia il calo è stato addirittura del 25,7% mentre ad agosto del 19,3%. Il computo sugli otto mesi del 2010 è un calo del 2,5% a quota 1.386.863 immatricolazioni.

L’Unrae, che si occupa delle case estere, stima che la perdita in Italia nel 2010 sarà di 650mila contratti in confronto al 2009, con conseguente perdita di due miliardi di euro per lo Stato.

Vedendo questi dati verrebbe logico pensare alla necessità di nuovi incentivi statali da parte del governo, ma purtroppo per ora tutto tace…

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