Incentivi per ristrutturazioni edilizie fino al 2012

di F.D. Commenta

Silvio Berlusconi ha affermato con fermezza che se riparte l'edilizia, riparte l'intera economia del Paese. Grazie alla legge 191/09..

Silvio Berlusconi ha affermato con fermezza che se riparte l’edilizia, riparte l’intera economia del Paese. Grazie alla legge 191/09, definita come Finanziaria 2010, e prorogata per tutto il 2012, è possibile eseguire ristrutturazioni edilizie ottenendo una detrazione fiscale del 36%.

Sarà possibile inoltre ottenere una detrazione fiscale per tutto il 2011 fino al 55% per tutte quelle ristrutturazioni edilizia che portano ad un risparmio energetico e questo grazie alla legge del 2007 inserita nella legge finanziaria 220/2010.



Purtroppo però non è stata prorogata la detrazione fiscale del 20% utile all’acquisto di mobili di arredo abbinabile a quella del 36% in base alle ristrutturazioni, così come l’acquisto di materiale elettrodomestico come lavatrici e frigoriferi di classe A+. Rimangono disponibili per tutto il 2011 le agevolazioni per la sottoscrizione di un mutuo per la prima casa e tali incentivi permangono anche per le spese che si sono sostenute per aver utilizzato una mediazione immobiliare che in genere risulta essere il 3% + iva dell’importo di vendita.

La detrazione è a beneficio di tutte le persone fisiche e per tutti i soggetti giuridici come aziende che hanno sostenuto spese per lavori in grado di abbattere sensibilmente il consumo energetico della propria abitazione. Sono interessati a tali incentivi tutte quelle abitazioni inserite in unità residenziali, condomini e villette singole, ma è chiaro che siano esenti tutti quegli edifici di nuova realizzazione per i quali si è già beneficiato di tali incentivi o di obblighi di realizzazione in classi energetiche di appartenenza.

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