Nuovo social network della politica

di Vito Verna Commenta

Elezioni.it permetterebbe di conoscere, in tempo reale ed in un unico luogo, le opinioni dei politici sulle più interessanti vicende dell'attualità politica

Si chiama, molto semplicemente, Elezioni.it ma, nelle intenzioni dei creatori, ovverosia i consulenti politici Riccardo Rudelli, Paola Bonesu e Mario Grasso, avrebbe tutte le intenzioni di assurgere, nel minor tempo possibile, a luogo di riferimento della politica sociale o, in altri termini, della politica 2.0 basata sulla partecipazione diretta, alle vicende politiche più attuali e scottanti, degli elettori.

L’idea, in un certo senso, ricalcherebbe quella geniale, della quale a tempo debito vi parlammo in un nostro articolo intitolato “Twitter e la trasparenza politica“, del deputato del Partito Democratico Andrea Sarubbi che, ormai da qualche mese, starebbe attivamente rendendo partecipe la cittadinanza italiana, circa le più importanti decisioni degli organi istituzionali italiani, descrivendo minuziosamente, grazie all’hashtag #opencamera appositamente creato su Twitter, lo svolgimento di ogni riunione/discussione parlamentare alla quale prenderebbe parte.

SEGNALARE LE INGIUSTIZIE GRAZIE AD URIBU

Elezioni.it, che più che un social network convenzionale potremmo considerare quale un vero e proprio aggregatore di notizie basato sui post inseriti dai diretti interessati su Facebook, permetterebbe di conoscere, in tempo reale ed in un unico luogo, le opinioni dei politici, siano essi locali, nazionali o internazionali, sulle più interessanti vicende dell’attualità politica così come della cronaca, del costume, dell’arte e della cultura in generale.

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Particolarmente interessante, comunque, risulterebbe essere la sezione specificamente dedicata alle elezioni poiché riuscirebbe a fornire un colpo d’occhio sulle iniziative 2.0 delle campagne elettorali dei politici coinvolti nella consultazione elettorale.

Scopo dell’iniziativa, come dichiarato dagli ideatori del sito Elezioni.it, sarebbe quello di consentire ai politici, sia di destra che di sinistra, sia italiani che stranieri, di confrontarsi attivamente sia con il proprio consueto elettorato che con l’intera platea degli elettori nonché con i propri colleghi.

Entrando sul sito in questione, dunque, si potrà partecipare ad una tribuna politica/elettorale quanto mai aperta, suscettibile degli stimoli esterni e dunque in grado di trasformarsi per meglio intercettare i desideri politici della comunità.

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