Aumento prezzi Apple equo compenso

di Alessandro Bombardieri Commenta

Apple non ha rilasciato nessun comunicato ufficiale riguardo questi aumenti, ma gli esperti e gli analisti sono tutti concordi nell'individuare il decreto come causa dei rincari.

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Arrivano i primi effetti del famoso decreto sull’equo compenso, firmato e fortemente voluto dal ministro per i Beni e le Attività Culturali Sandro Bondi e fortemente voluto anche dalla SIAE.

Come è possibile vedere sull’Apple Store, il negozio online della famosa casa della mela, i prezzi di moltissimi prodotti sono aumentati, con rincari compresi tra i 3 e i 18 euro.

Iniziamo dai computer: MacBook è passato da 899 a 902 euro, iMac da 1099 a 1102 euro, MacBook Pro da 2299 a 2302 euro.

Sul fronte iPod si registrano incrementi per lo Shuffle da 2 GB, passato da 55 a 61€, con il modello 4 GB passato da 75 a 81€.

Rincara anche l’iPod nano da 8 GB, che viene ora venduto a 143 euro, contro i precedenti 139 euro, ed è salito da 169 a 174 euro anche iPod nano da 16 GB. Ma il rincaro maggiore si registra per l’iPod Classic con maggiore capienza: il modello classico del lettore passa da 229 a 247 euro, con un rincaro di 18 euro.

iPod touch da 8 GB è passato da 189 a 194 euro, il modello da 32 GB da 279 a 286 e il più capiente da 64 GB, da 369 a 379 euro.

Apple non ha rilasciato nessun comunicato ufficiale riguardo questi aumenti, ma gli esperti e gli analisti sono tutti concordi nell’individuare il decreto come causa dei rincari.

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