Decreto Romani approvato

di Alessandro Bombardieri 1

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha rilasciato una nota ufficiale dove si legge che il provvedimento introduce regole comuni.

PAOLO ROMANI

Vi abbiamo già parlato diverse volte del Decreto Romani, che dovrebbe regolamentare i contenuti video, soprattutto quelli di Internet. Dopo la recente approvazione senza censure, è arrivata ieri la notizia dell’approvazione in via definitiva.

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha rilasciato una nota ufficiale dove si legge che il provvedimento introduce regole comuni che vanno ad interessare tutti i servizi che diffondono immagini in movimento su qualunque piattaforma.

Sono incluse inoltre norme europee che prevedono regole più flessibili in materia di pubblicità, disposizioni di rafforzamento della tutela dei minori.

Viene anche indicato con precisione a quali tipi di siti web deve applicarsi questa disciplina, e nello specifico si tratta di siti Internet tradizionali, come blog, motori di ricerca, versioni elettroniche di quotidiani e riviste e giochi on line.

Nel provvedimento sono presenti anche nuove norme che rafforzano la tutela dei minori, soprattutto per quanto riguarda la pornografia, oramai estesa a tutte le piattaforme di trasmissione. In attesa di avere un quadro preciso con la lettura dell’intero provvedimento c’è già chi si dice preoccupato per l’assenza nel provvedimento di regole chiare nei confronti di piattaforme di distribuzione come YouTube.

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