Berlusconi risponde alle nuove rivelazioni di WikiLeaks

di Alessandro Bombardieri Commenta

Il premier ha liquidato questo materiale come gossip...

Nella notte sono emerse nuove rivelazioni di WikiLeaks riguardanti il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, nelle quali vengono svelate le informative inviate a Washington dall’ex ambasciatore americano in Italia, Ronald Spogli e dai diplomatici statunitensi operativi in altre capitali europee.

Secondo questi nuovi documenti emerge una certa ammirazione da parte del premier per l’autoritario Putin, si legge nei documenti, e sono presenti timori degli Usa per il legame diretto tra Italia e Russia.

Così come successo la prima volta, quando Berlusconi ha reagito alle rivelazioni di WikiLeaks con una risata, anche adesso il premier ha liquidato questo materiale come gossip, dichiarando che non ci sono assolutamente interessi personali, ma solamente interessi per il paese e per gli italiani.

Berlusconi ha detto che non sono mai mancati i rapporti con gli Stati Uniti, non sono mai stati messi in dubbio e sono sempre stati molto forti.

Inoltre solamente mercoledì si è svolto molto positivamente l’incontro bilaterale con il segretario di Stato americano, Hillary Clinton (l’Italia è stato definito l’amico migliore dalla Clinton per come ha sostenuto gli Usa).

E’ intervenuto anche il ministro degli Esteri, Franco Frattini, dichiarando che ciò che conta sono le parole pubbliche della Clinton e non le rivelazioni di un sito internet, sia per quel che riguarda l’importanza del lavoro italiano per riportare la Russia verso la Nato, sia per l’effetto di stabilizzazione che l’Italia ha giocato a favore della situazione georgiana durante la grande crisi dell’agosto del 2008.

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