Retroattività tagli detrazione e franchigia deduzioni

di Vito Verna Commenta

La legge di Stabilità 2013, come voi tutti ormai certamente saprete, avrebbe provveduto a ridurre sia la possibilità di detrarre che di dedurre differenti voci di spesa tra le più comuni, frequenti ed importanti.

Retroattività tagli detrazione e franchigia deduzioni

La legge di Stabilità 2013, come voi tutti ormai certamente saprete, avrebbe provveduto a ridurre, con la motivazione, chiaramente spiegata dal Ministro dell’Economia e delle Finanze Vittorio Grilli, che : “se si vuole essere più dolci sul fronte delle tasse, non si può smettere di essere rigorosi sul taglio della spesa”, sia la possibilità di detrarre che di dedurre differenti voci di spesa tra le più comuni, frequenti ed importanti.

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In particolar modo, per quanto riguarderebbe le spese deducibili, la nuova franchigia, pari a 250 euro, scatterà sui seguenti oneri deducibili:

  • canoni degli immobili;
  • spese mediche e di assistenza specifica necessarie nei casi di grave e permanente invalidità o menomazione;
  • assegni periodici corrisposti al coniuge;
  • assegni periodici corrisposti in forza di testamento o di donazione modale;
  • contributi versati;
  • ai fondi integrativi del Servizio Sanitario Nazionale;
  • somme corrisposte ai dipendenti chiamati ad adempiere funzioni presso gli uffici elettorali;
  • le donazioni e le oblazioni erogati in favore delle organizzazioni non governative;
  • 50% delle spese sostenute dai genitori adottivi per l’espletamento della procedura di adozione;
  • erogazioni liberali in denaro per il pagamento degli oneri difensivi dei soggetti ammessi al patrocinio a spese dello Stato;
  • erogazioni liberali in denaro effettuate a favore di università, fondazioni universitarie, istituzioni universitarie pubbliche, enti di ricerca pubblici o vigilati dal ministero dell’Istruzione, dell’Università e della ricerca.

Le spese detraibili interessate dalla normativa saranno invece le seguenti:

  • mutui prima casa;
  • spese sanitarie;
  • assicurazioni sulla vita;
  • istruzione;
  • funerali;
  • assistenza personale;
  • attività sportive dei figli minorenni;
  • intermediazione immobiliare;
  • erogazioni liberali.

Il provvedimento oggi alla nostra attenzione, avrà inoltre efficacia retroattiva, pur in deroga allo Statuto del Contribuente, e si comincerà ad applicare a partire dall’1 gennaio 2012 e, dunque, sin dalla dichiarazione dei redditi 2013.

Photo Credits | Getty Images

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