Silvio Berlusconi torna a casa

Dopo quasi 4 giorni di degenza, il premier Silvio Berlusconi è tornato oggi nella sua residenza di Arcore, ma solamente dopo aver trascorso 4 ore dal dentista che gli ha ricostruito il dente incisivo sinistro e un dente adiacente entrambi lesionati dal souvenir lanciato da Massimo Tartaglia che rimane tutt’ora in carcere nonostante i suoi avvocati abbiano chiesto di sottoporlo subito a cure psichiatriche all’interno di una struttura dedicata.

Nel frattempo il padre di Tartaglia si dice dispiaciuto per l’accaduto e non avrebbe mai pensato che il figlio potesse arrivare a tanto.

Video Massimo Tartaglia che colpisce Berlusconi

Questo nuovo video mostra nel dettaglio il modo in cui Massimo Tartaglia scaglia con tutta la sua forza un oggetto di ferro o acciaio contro la faccia del presidente che poteva anche ucciderlo se avesse colpito la tempia che è stata sfiorata. L’aggressore ha un nome e un volto.

Si chiama Massimo Tartaglia, ha 42 anni e, al momento dell’aggressione, era incensurato ovvero senza precedenti penali. E’ residente a Cesano Boscone nell’hinterland milanese dove lavora col padre in uno studio di grafica.

Silvio Berlusconi aggredito da Massimo Tartaglia

Stava stringendo la mano ai suoi amici e simpatizzanti quando ad un tratto Silvio Berlusconi cade a terra colpito da un oggetto che gli procura la frattura di un dente, lesioni ai denti centrali e la perdita di molto sangue. L’aggressore di Silvio Berlusconi è Massimo Tartaglia, un uomo di 42 anni dieci dei quali in cura in un ospedale psichiatrico.

L’oggetto che è stato scagliato contro il presidente del consiglio pare sia la statuetta strappata dal Duomo di Milano.

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