
Oggi ci occupiamo di una sentenza leggermente complessa, che riguarda la contestazione di un verbale per infrazione del Codice della Strada fuori tempo massimo, ossia 150 giorni dopo il rilevamento dell’infrazione, con cambio di residenza da parte del trasgressore correttamente comunicato all’ufficio competente.
La sentenza numero 928 del 20 gennaio 2010 della Cassazione, chiarisce che in un caso del genere il ritardo della contestazione è contestabile.

