Zona Franca di Livigno al capolinea

di F.D. 2

E' dal 1538 che Livigno ha ottenuto delle agevolazioni per la propria economia e per il proprio territorio..

E’ dal 1538 che Livigno ha ottenuto delle agevolazioni per la propria economia e per il proprio territorio. In effetti molti anni fa soprattutto in inverno era difficile e in alcuni casi anche impossibile raggiungere questa località. Dal 1950 Livigno ha cominciato a svilupparsi grazie al pregio di essere l’unica zona extra doganale d’Italia.

Il vero e proprio boom lo si ha avuto negli anni 70 quando un gran numero di turisti raggiungeva Livigno principalmente per sciare. Da allora Livigno si è sviluppato a dismisura fino a raggiungere degli altissimi livelli di ricchezza tantevvero che alcuni livignaschi sono tra i più ricchi d’Italia.



La zona franca è stata offerta per garantire lo sviluppo ad una zona disagiata e fa sorridere adesso vedere che si può raggiungere questa località alpina in pochissime ore di viaggio. Ci sono varie interrogazioni parlamentari sulla vicenda e adesso il deputato Del Tenno ha proposto una legge (la 2771) atta a modificare alcune agevolazioni fiscali che il paese di Livigno ha.

In effetti a Livigno non è presente l’imposta sul valore aggiunto (IVA) e lo scontrino non è fiscale ed in questo modo risulta difficile per gli organi competenti valutare il reddito di una persona e così l’evasione fiscale a Livigno raggiunge dei livelli record anche se in sordina.

Aspettiamo l’iter legislativo per la legge 2771 identificata come nuova disciplina del diritto speciale istituito in favore del comune di Livigno su generi che fruiscono di particolari agevolazioni fiscali.

Commenti (2)

  1. Livigno grazie alla zono extradoganale si è arricchita è ,ma dire che alcuni abitanti siano tra i più ricchi d’Italia è esagerato anche perchè non c’è prova!!!Di Livigno si discute ogni volta delle sue fortune,ma non si discute dell’indotto che crea all’intera economia della Valtellina e non solo,del fatto che alla provincia di Sondrio ogni anno viene dato il 5% del totale delle entrate dei dazi.
    Voglio fermarmi qui non aggiungere nulla e farvi pensare alle regioni a stato autonomo…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>