Ratko Mladic arrestato

E così, dopo l’uccisione di Bin Laden e quella presunta del Mullah Omar, ora è stato catturato Ratko Mladic, dopo anni di latitanza, il responsabile principale della strage di Srebrenica e di altri innumerevoli crimini contro l’umanità.
A confermare la notizia è stato oggi il presidente serbo Boris Tadic, il quale ha spiegato che l’arresto sarebbe avvenuto presso il villaggio Lazarevo presso Zrenjanin nella regione autonoma della Vojvodina, in Serbia, ad un’ottantina di chilometri dalla capitale Belgrado.



L’arresto sarebbe avvenuto durante una missione segreta della polizia serba durante la notte appena trascorsa e questo arresto arriva proprio il giorno dopo la richiesta di candidatura della Serbia come stato dell’Unione Europea.
Ratko Mladic, oltre ad essere accusato di essere stato il mandante del massacro di Srebrenica, definito dalla comunità internazionale un vero e proprie genocidio ed aver permesso migliaia di stupri ed uccisioni di donne di fede musulmana negli anni della guerra del Kosovo, da parte delle sue truppe, è accusato anche per la violazione delle leggi di guerra nell’Assedio di Sarajevo.
Latitante dal 1995, viveva sotto falso nome ed è stato spesso avvistato nei paesi della ex -Jugoslavia, dal Montenegro, dove venne visto prendere il sole in spiaggia, ad una partita di calcio a Belgrado, dopo oltre 15 anni è stato catturato e ora toccherà al tribunale internazionale de L’Aia giudicarlo e condannarlo.
Il suo motto era “le frontiere sono sempre state tracciate col sangue e le nazioni sono sempre state delimitate dalle tombe“, ora dovrà pagare per tutto il sangue che ha versato in questi anni.

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