Dimissioni Christian Wulff

di Gianni Puglisi Commenta

Il Presidente della Repubblica Federale di Germania si sarebbe dimesso a causa di alcuni scandali che lo avrebbero coinvolto.

Il Presidente della Repubblica federale di Germania, il 52enne Christian Wulff ammirato e rispettato non solo in patria bensì in tutta Europa, avrebbe nel corso della giornata di ieri, venerdì 17 febbraio 2012, rassegnato le proprie dimissioni.

A monte della decisione, già definita improvvisa, imprevista e scioccante, le indagini della procura della Repubblica di Hannover che, dopo aver chiesto l’annullamento dell’indennità della quale godrebbero non solamente i parlamentari bensì anche le più importanti cariche istituzionali del Paese, avrebbe aperto un’inchiesta per interessi privati in atti d’ufficio ai tempi del governatorato sulla Bassa Sassonia dell’attuale Presidente.

GLI STIPENDI PIU’ ALTI D’EUROPA

L’accusa, delle più gravi e debilitanti, sarebbe quella che Christian Wulff avrebbe accettato, per non meglio definiti scopi, i regali di alcuni tra i più importanti industriali della nazione e tra i quali figurerebbe un prestito in denaro, pari a 500.000 euro, ad un tasso di favore del 4%.

PERDITA DEL POTERE DI ACQUISTO DEI SALARI

Proprio per questi motivi, e per evitare al Parlamento tedesco un’inutile discussione sulla possibilità di scioglimento dell’indennità del Presidente della Repubblica di Germani, Christian Wulff si sarebbe autonomamente dimesso affermando: “Ho fatto degli errori, ma sono stato sempre in buona fede. C’è bisogno di un presidente che possa dedicarsi completamente alle sfide europee e abbia fiducia ampia dei cittadini. Gli sviluppi di questa settimana hanno dimostrato che questa fiducia non c’è più e quindi non c’è altra possibilità che abbandonare questa carica: oggi perciò mi dimetto”.