Il Pdl rilancia il processo breve

Il Pdl rilancia sul processo breve, con il ministro della Giustizia Angelino Alfano che proprio ieri ha annunciato che l’iter legislativo del provvedimento è ripartito con una nuova ricalendarizzazione alla Camera, sulla quale proprio oggi la commissione Giustizia darà il suo parere.

Come spiegato da Alfano, il tema non è mai stato cancellato dall’agenda politica ed anche recenti pronunciamenti della Corte di Strasburgo richiamano l’Italia ad una accelerazione dei processi.

All’interno del Pdl rimane comunque in primo piano il caso Ruby, e proprio in serata, mentre Berlusconi parlava di Italia in mano ai pm, sono arrivate le dichiarazioni di Gianfranco Fini, che ha parlato da una cena del Fli a Torino.

Fini ha citato il recente film Qualunquemente di Antonio Albanese: secondo il leader di Fli il successo di questo film sta nel fatto che è la fotocopia di quanto sta accadendo in Italia, e di ciò che succederà domani se non si modifica qualcosa adesso.

Fini ha ovviamente anche attaccato indirettamente le scelte discutibili del Pdl, come quella di fare consigliera regionale Nicole Minetti, per concludere dicendo che Berlusconi è protagonista del teatrino politico, termine che lui stesso inventò.

Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.