Occupare i binari è sempre reato

Una sentenza della Corte Suprema, per la precisione la n. 41018/2009, ha stabilito che occupare i binari di una stazione ferroviaria per protesta, comporta sempre il reato di blocco ferroviario previsto dall’art. 1, D.Lgs. 22 gennaio 1948, n. 66 “Norme per assicurare la libera circolazione sulle strade ferrate ed ordinarie e la libera navigazione”.

Intralciare i binari, anche senza causare ritardi ai treni, ha come conseguenza sempre una condanna per interruzione di pubblico servizio.

Secondo i giudici, e secondo l’art. 340 del Codice Penale, è sufficiente l’occupazione dei binari per far scattare la pena. In questo caso il fatto che non ci sono stati ritardi dovuti alla manifestazione ma solamente deviazioni su altre stazioni, non è una giustificazione per i 10 manifestanti incriminati.

Anche senza nessuna denuncia o comunicazione da parte delle Ferrovie dello Stato agli organi preposti può scattare la pena per chi occupa abusivamente i binari di una stazione al solo scopo comunque di creare disordini con i vari treni.

D’altra parte anche il Tribunale e la Corte d’Appello avevano confermato la condanna ai 10 manifestanti, punendo ciascuno con 3 mesi di reclusione, con l’accusa di aver cagionato l’interruzione del traffico ferroviario sia in arrivo che in partenza, con deviazione in altre stazioni dei treni.

Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.