
Continua a passi rapidi il percorso dell’Italia verso il ritorno all’energia nucleare. La prima pietra, ha dichiarato il ministro Scajola, dovrà essere posata entro cinque anni.
E mentre politici, tecnici e ambientalisti si confrontano – e talvolta si scontrano – sullo spinosissimo argomento, un altro passo è stato compiuto con l’approvazione di un importante emendamento all’interno della legge attualmente in discussione alla Camera: la regolamentazione dell’Agenzia per la sicurezza nucleare, l’authority indipendente che sovrintenderà di fatto all’intero apparato di vigilanza sulla nuova fonte energetica del nostro Paese.