Berlusconi contro i manifestanti

In questi giorni Silvio Berlusconi è tornato più volte sul tema che sta infiammando le piazze di mezza Italia.

Il premier, sostenuto da tutta la maggioranza, ha contestato duramente le voci che sono circolate in questi giorni inerenti i tagli all’organico, bollandole a tutti gli effetti come menzogne.

Berlusconi ritiene che sulla riforma Gelmini ci sia stato in parte un errore di comunicazione del Governo e in parte un’opera di mistificazione da parte dell’opposizione, dei centri sociali e dei sindacati.

Esplode la protesta nelle scuole

Non sembrano destinate a rientrare nei ranghi in tempi brevi le ondate di protesta ormai diffuse in tutta Italia e che coinvolgono moltissime scuole di ogni ordine e grado oltre a diverse facoltà universitarie.

Il nodo cruciale, com’è evidente, è dato dalla controversa riforma della scuola targata Mariastella Gelmini, introdotta per decreto appena poche settimane fa.

Alto Adige, no al piano Gelmini

Mentre in Parlamento si fa di giorno in giorno più concreta l’ipotesi del ricorso alla fiducia per l’approvazione del decreto-legge di riforma della scuola voluta dal ministro Mariastella Gelmini, scoppia il caso Alto Adige: il consiglio provinciale di Bolzano, infatti, si è espresso contro la rivoluzione targata riforma Gelmini e ha già annunciato che non intende implementare nessuna parte del contestato decreto.

Riforma Gelmini in dettaglio

Man mano che trapelavano indiscrezioni, se n’è parlato abbondantemente per tutta l’estate. Ora che il decreto-legge si appresta ad affrontare l’esame del Parlamento, si conoscono nel dettaglio i punti salienti della profonda riforma che il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini intende porre in essere a partire dal prossimo anno scolastico (2009-10), salvo alcuni aspetti secondari già in vigore da quest’anno.

Se alcuni punti appaiono forse più di forma che di sostanza (dalla reintroduzione dei voti in luogo dei giudizi al rilancio dell’educazione civica, ribattezzata “Cittadinanza e Costituzione”), è su altre e più profonde questioni che si è acceso un dibattito destinato a durare molto a lungo.

Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.