Adiconsum contro il monopolio del settore aereo

di Alessandro Bombardieri Commenta

Non è possibile che esistano ancora monopoli sul traffico aereo.

ryan_air

Adiconsum è da sempre in guerra con le compagnie aeree, per i loro modi di comportarsi e soprattutto per il modo di utilizzare i fondi dei contribuenti.

Secondo Pietro Giordano, Segretario Nazionale Adiconsum, non è possibile che esistano ancora monopoli sul traffico aereo, soprattutto quando ad essere il monopolista è una compagnia low cost, come per esempio RyanAir, che sta sempre guadagnando più spazio in Italia, e che in casi limite come quello di Trapani, ha l’esclusiva sull’aeroporto.

Secondo Adiconsum queste compagnie low cost non consentono l’esistenza della concorrenza e come se non bastasse, le tariffe applicata dalle low cost non sono molto trasparenti.

Adiconsum crede che sia paradossale che si continuino a chiedere aumenti sui biglietti aerei ma non vengano mai emanati i dati sui soldi dei contribuenti utilizzati nel traffico aereo.

Adiconsum chiede al Governo che i dati sui soldi dei contribuenti vengano resi noti e pubblicati sui maggiori quotidiani nazionali.

Inoltre tante volte le compagnie nascondono delle tariffe, da pagare al momento del check-in. Senza dimenticare il fatto che queste compagnie obbligano al check-in online, magari non ricordandosi che persone anziane o persone non raggiunte da Internet non potranno effettuare tale operazione troppo facilmente.

Adiconsum chiede ad Enac (Ente nazionale aviazione civile) un’indagine sulle pratiche vessatorie delle compagnie aeree sulla base delle centinaia di reclami di passeggeri che sono pervenute all’Ente.

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