
L’Italia insieme ad altri due paese africani è lo stato più indebitato del mondo e fino a qualche anno fa aveva la compagnia dell’Argentina che però ha dichiarato fallimento arrivando a cambiare persino la propria moneta e con questa mossa il debito pubblico si è cancellato, ma ha milioni di persone e centinaia di banche mondiali che chiedono di essere rimborsati.
Il debito pubblico italiano ammonta a 1750,4 miliardi di euro (dato di aprile 2009) e a fine 2009 il rapporto debito/pil sarà di 110,5% per colpa principalmente del calo del prodotto interno lordo italiano causato dalla crisi e dalla riduzione del costo del denaro proposto dalla banca cetrale europea.
Il debito pubblico italiano è così elevato perchè nel corso degli anni il governo italiano è stato costretto ad emettere bond sottoforma di Bot e CCT ovvero delle cedole in grado di far fruttare gli interessi di chi le possiede. Questo tipo di investimento che risulta essere a basso rischio perchè promossi dal governo oggi come oggi rendono pochissimo perchè il costo del denaro è ai minimi storici.
Con queste caratteristiche molti vendono i propri bot e vogliono incassare gli interessi così facendo si mette in pericolo l’intera economia del paese. Non solo i comuni cittadini hanno acquistato i bond italiani che hanno fatto aumentare il debito, ma anche le banche centrali degli altri stati come ad esempio la Russia.
Questo alto debito è dovuto anche al fatto che l’Italia produce pochissima energia ed è costretta ad importarla dagli altri paesi che vogliono essere pagati e per essere pagati il governo è costretto ad emettere bond che costano e così il debito pubblico italiano aumenta.
Ci sarà molto probabilmente una inversione di marcia nel 2011 quando il rapporto Debito/Pil arriverà a 111,6% .







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[...] un progetto che porti entro 3 anni alla riduzione di almeno 3 punti percentuali del deficit economico nei confronti quindi del PIL. L’Italia ha il rapporto debito/pil più alto d’Europa e [...]
c’e anche il giappone che ha un debito pubblico piu alto del nostro
Io toglierei per prima cosa tutti i deputati in più,
poi le pensioni ai parlamentari che per ogni governo in carica per 2 anni percepiscono chi 2-3,0 5 pensioni, è questo non è giusto, e infine darei l’ opportunità alle piccole aziende per prendere gli appalti pubblici invece di far mangiare sempre le stesse grosse aziende, magari daccordo con qualche politico per prendere l’ appalto ad un buon prezzo per poi dividere il guadagno, sempre perchè 1 grossa azienda è sempre meglio di tante piccole perchè a gestire la cosa ziene meglio in due persone fisiche, e non in tante piccole ditte che sicuramente avremmo gli italiani un migliore prezzo sui lavori, ma diventerebbe un problema gestire tutte le ditte per fregarsi i soldi pubblici. Poi ci vorrebbero dei supervisori per tutte queste grosse aziende, tipo: le poste, l’Inail, l’ Imps, Ministero del tesoro, Al Parlamento per segnare le presenze ed a ogni mancata presenza decultare come in ogni lavoro che si rispetti i soldi dallo stipendio di queste illustri persone, che sono state messe li per servire, invece stanno li per fare i propri interessi, senza tenere conto degli operai che in questo momento si vanno sbattendo per tropvare un lavoro ma non trovano niente, e non hanno nemmeno i soldi per mangiare, perche non hanno avuto uno stipendio adeguato alle spese del mensile. Quindi se un’ operaio che ha un lavoro precario e percepisce uno stipendio di € 950,00 a maggior ragione un politico può sia non prendersi le pensioni per ogni governo decaduto che ho citato all’ inizio, ma potrebbe prendere uno stipendio uguale a un operaio, tanto alla fine a scelto lui di andare in politica candidandosi, così vediamo anche se lo fa perchè gli piace fare la politica, o se si e candidato perche ce un mangia mangia di soldi. Poi perche esistono il senato e i senatori a vita? Perchè queste persone sono privilegiate e non possono perdere il posto che occupano come tutti del resto? Ci sono tante cose dove i nostri governatori peccano e non ci rispettano, e non fanno valere i nostri diritti, perche non li possiamo rimuovere da tale incarico, se l’incarico per cui sono stati votati non lo adempiono? Non li paghiamo noi queste persone? E come se chiamate un muratore per aggiustarvi il tetto della vostra casa perche ci piove, ma questo invece una volta che entra nella vostra casa vuole essere pagato e sempre ” stipendiato” da voi senza che vi risolve il problema del tetto o lo risolve in parte per tenervi la bocca chiusa. Ecco i nostri politici usano lo stesso stratagemma, una volta preso il posto, io penso che come nell’ esempio che vi ho fatto prima del muratore sonlo sicuro che lo prendereste e lo buttereste fuori di casa, anche con i nostri politici tocca prendere una strada simile, tanto li abbiamo chiamati noi, loro si sono solo candidati, e ci hanno illuso di essere dei bravi muratori, ma il tetto e meglio aggiustarselo da soli direi, perche sto tetto ci stà costando un po troppo.
Il problema dell’Italia sono i ladri che continuano a rubare da destra a sinistra, dall’alto al basso, dal grande al piccolo. Siamo un popolo di mafiosi che non pensa al bene della collettività ma solo al proprio interesse personale. Tangenti, evasione fiscale, truffe, crack, lavori pubblici gonfiati, tutte queste cose hanno contribuito a svuotare le casse dello stato. Come conseguenza avremmo tra venti anni milioni di anziani che gireranno a frugare tra i cassonetti perché non avranno una pensione. Pensione rubata da “i soliti ignoti”.Gira, gira il cetriolo finisce sempre nel…
[...] che in Italia, per colmare il debito pubblico, non decidano di prendere [...]