Debito pubblico italiano 2010

di F.D. 24

L'Italia insieme ad altri due paese africani è lo stato più indebitato del mondo e fino a qualche anno fa aveva la compagnia dell'Argentina..

debito pubblico italiano

Per colpa di cattive amministrazioni ed eccessivi sprechi nel corso degli ultimi decenni dal dopoguerra a oggi il debito pubblico è sempre salito e continuerà a salire (deficit) anche nel 2010 arrivando a superare il 112% nel classico rapporto Debito/Pil che possiamo vedere nell’illustrazione sopra.

L’Italia insieme ad altri due paese africani è lo stato più indebitato del mondo e fino a qualche anno fa aveva la compagnia dell’Argentina che però ha dichiarato fallimento arrivando a cambiare persino la propria moneta e con questa mossa il debito pubblico si è cancellato, ma ha milioni di persone e centinaia di banche mondiali che chiedono di essere rimborsati.



Il debito pubblico italiano ammonta a 1750,4 miliardi di euro (dato di aprile 2009) e a fine 2009 il rapporto debito/pil sarà di 110,5% per colpa principalmente del calo del prodotto interno lordo italiano causato dalla crisi e dalla riduzione del costo del denaro proposto dalla banca cetrale europea.

Il debito pubblico italiano è così elevato perchè nel corso degli anni il governo italiano è stato costretto ad emettere bond sottoforma di Bot e CCT ovvero delle cedole in grado di far fruttare gli interessi di chi le possiede. Questo tipo di investimento che risulta essere a basso rischio perchè promossi dal governo oggi come oggi rendono pochissimo perchè il costo del denaro è ai minimi storici.

Con queste caratteristiche molti vendono i propri bot e vogliono incassare gli interessi così facendo si mette in pericolo l’intera economia del paese. Non solo i comuni cittadini hanno acquistato i bond italiani che hanno fatto aumentare il debito, ma anche le banche centrali degli altri stati come ad esempio la Russia.

Questo alto debito è dovuto anche al fatto che l’Italia produce pochissima energia ed è costretta ad importarla dagli altri paesi che vogliono essere pagati e per essere pagati il governo è costretto ad emettere bond che costano e così il debito pubblico italiano aumenta.

Ci sarà molto probabilmente una inversione di marcia nel 2011 quando il rapporto Debito/Pil arriverà a 111,6% .

Commenti (24)

  1. c’e anche il giappone che ha un debito pubblico piu alto del nostro

  2. Io toglierei per prima cosa tutti i deputati in più,
    poi le pensioni ai parlamentari che per ogni governo in carica per 2 anni percepiscono chi 2-3,0 5 pensioni, è questo non è giusto, e infine darei l’ opportunità alle piccole aziende per prendere gli appalti pubblici invece di far mangiare sempre le stesse grosse aziende, magari daccordo con qualche politico per prendere l’ appalto ad un buon prezzo per poi dividere il guadagno, sempre perchè 1 grossa azienda è sempre meglio di tante piccole perchè a gestire la cosa ziene meglio in due persone fisiche, e non in tante piccole ditte che sicuramente avremmo gli italiani un migliore prezzo sui lavori, ma diventerebbe un problema gestire tutte le ditte per fregarsi i soldi pubblici. Poi ci vorrebbero dei supervisori per tutte queste grosse aziende, tipo: le poste, l’Inail, l’ Imps, Ministero del tesoro, Al Parlamento per segnare le presenze ed a ogni mancata presenza decultare come in ogni lavoro che si rispetti i soldi dallo stipendio di queste illustri persone, che sono state messe li per servire, invece stanno li per fare i propri interessi, senza tenere conto degli operai che in questo momento si vanno sbattendo per tropvare un lavoro ma non trovano niente, e non hanno nemmeno i soldi per mangiare, perche non hanno avuto uno stipendio adeguato alle spese del mensile. Quindi se un’ operaio che ha un lavoro precario e percepisce uno stipendio di € 950,00 a maggior ragione un politico può sia non prendersi le pensioni per ogni governo decaduto che ho citato all’ inizio, ma potrebbe prendere uno stipendio uguale a un operaio, tanto alla fine a scelto lui di andare in politica candidandosi, così vediamo anche se lo fa perchè gli piace fare la politica, o se si e candidato perche ce un mangia mangia di soldi. Poi perche esistono il senato e i senatori a vita? Perchè queste persone sono privilegiate e non possono perdere il posto che occupano come tutti del resto? Ci sono tante cose dove i nostri governatori peccano e non ci rispettano, e non fanno valere i nostri diritti, perche non li possiamo rimuovere da tale incarico, se l’incarico per cui sono stati votati non lo adempiono? Non li paghiamo noi queste persone? E come se chiamate un muratore per aggiustarvi il tetto della vostra casa perche ci piove, ma questo invece una volta che entra nella vostra casa vuole essere pagato e sempre ” stipendiato” da voi senza che vi risolve il problema del tetto o lo risolve in parte per tenervi la bocca chiusa. Ecco i nostri politici usano lo stesso stratagemma, una volta preso il posto, io penso che come nell’ esempio che vi ho fatto prima del muratore sonlo sicuro che lo prendereste e lo buttereste fuori di casa, anche con i nostri politici tocca prendere una strada simile, tanto li abbiamo chiamati noi, loro si sono solo candidati, e ci hanno illuso di essere dei bravi muratori, ma il tetto e meglio aggiustarselo da soli direi, perche sto tetto ci stà costando un po troppo.

  3. Il problema dell’Italia sono i ladri che continuano a rubare da destra a sinistra, dall’alto al basso, dal grande al piccolo. Siamo un popolo di mafiosi che non pensa al bene della collettività ma solo al proprio interesse personale. Tangenti, evasione fiscale, truffe, crack, lavori pubblici gonfiati, tutte queste cose hanno contribuito a svuotare le casse dello stato. Come conseguenza avremmo tra venti anni milioni di anziani che gireranno a frugare tra i cassonetti perché non avranno una pensione. Pensione rubata da “i soliti ignoti”.Gira, gira il cetriolo finisce sempre nel…

  4. ma scusate l italia ogni anno fabrica | denari| ma che ne fabrichi qualcuno in più da poter tappare sto buco del debito pubblico

  5. Ci vuole fegato a prilungare una situazione, che potrebbe avere una svolta significativa..tipo Argentina, Russia ecc. Ma npoi non siamo certo paragonabile a quei paesi ove hanno ad esempio la possibilita’ di produrre energia. Non sta ad un piccolo dire. Ma come italiano (se pur cancellato, da un deficiente Decreto del Ministeroi dell’Interno, ove Maroni arrossirebbe per la vergogna) in base alla Costituzione Repubblicana, ed Europea, da tempo, unito alla chiesa predico: “Giusto la merce’ agli operai, nel contesto i politici sino alle nostre dipendenze, indi classibicabili ad operai, pertanto: “Al politico la paga e pensione dell’operaio, finira’ la tracotanza e l’abuso di potere, si disporra’ di miliardi di euri, che sollevera’ la busta paga dell’operaio e pensioni, e abolira’ il debito pubblico!

  6. Il debito pubblico deriva dal SIGNORAGGIO BANCARIO. E’ il nostro sistema monetario la causa del problema. Lo Stato ha ceduto a dei privati la facoltà di stampare e creare moneta e si è indebitato enormemente per questo. Il debito pubblico sostanzialmente ESISTE perchè MANCA la SOVRANITA’ MONETARIA.

  7. Posso affermare una certezza.Il vero fallimento di questo nostro pianeta sono i politici.Spiego:A casa mia 2+2=4 e signori la matematica non è un opinione.Noi popolo italiano spendiamo miliardi di euro per istruire le persone che poi diventano politici e non sono capaci a governare un paese come l’ITALIA Povera ITALIA e poveri ITALIANI.Ormai siamo arrivati alla fame.

  8. Il paradosso è:sul pianeta esistono gli ESSERI UMANI.Sono convinto che la maggior parte delle classi dirigente non sanno il SIGNIFICATO.

  9. Noi siamo esseri che abitano questo pianeta per forza maggiore.La storia insegna e continuerà a insegnare,però a me sembra il contrario.Spiego:Dalla nascita della politica a oggi dicono di avere vinto tante battaglie per renderci la vita migliore a me sembra di essere tornati allo schiavismo.Prova a non lavorare per un paio di mesi.DIVENTI UN BARBONE

  10. si può tagliare lo spreco? cominciamo con lo sfoltire le carceri fisicamente, qualche migliaio di parassiti giustiziati al giorno, tolgono certamente il debito di torno!… a cominciare con i complici compiacenti del tipo non toccate caino e centri sociali vari, quelli bisognerebbe prima torturarli un pochetto, poi finirli con una mazzata sulla testa, (tanto a loro va bene tutto, purchè tocchi sempre agli altri). parifichiamo lo stipendio per qualsiasi lavoro statale, che non deve mai superare i 3000 euro al mese, sono anche troppi, politici compresi, e la pensione, deve essere pari per qualsiasi lavoratore che ha versato i suoi 40 anni di contributi, indifferentemente dalla percentuale versata dal suo reddito e dal tipo di lavoro fatto. (da vecchi siamo tutti uguali, o solo da morti siamo tutti uguali?). via le case popolari e tutti gli enti inutili, milioni di appartamenti in vendita subito, segnerebbe un crollo istantaneo del mercato immobiliare con conseguente fallimento degli speculatori immobiliari.
    riforma della giustizia subito, cause mai più lunghe di 1 anno,
    avvocati pagati solo se vincono la causa, eliminata la scelta dell’avvocato d’ufficio. eliminata la scelta dell’avvocato per politici corroti e boss di tutti i tipi, si sceglie d’ufficio dalle ultime zucche sfornate dalla “squola” per far pratica, per loro (come io lo devo scegliere dall’alenco telefonico).
    eliminare il probblema carceri affolate, costruendo carceri a costo zero, con la manodopera esistente in carere, via computer, palestre, puttane, tv dal carcere, si lavora per pagare il debito ed i danni fatti. ci sarebbe solo la spesa viva dei materiali, il che porterebbe il costo di un carcere attorno al 15-20% dei preventivi di oggi. e via così, utilizzare i carcerati per i lavori socialmente utili pericolosi e faticosi, premiando i più con licenze premio e riduzioni di pene.
    ECCOME CAMBIEREBBE UN POCO IN ITALIA.
    per il resto vi rimando alla prossima
    ciao.

  11. la soluzione è l’abolizione del signoraggio ma servirebbe una rivolta popolare, quellle che comandano da secoli sono le banche

  12. la soluzione alla crisi?
    Ridare la piena sovranità agli italiani….quelli comuni…sovranità di decidere chi eleggere a rappresentante (non imposto dai partiti)…., sovranità economica…….e monetaria…usciamo dall’are euro….mastricht è stata la ciliegina sulla torta….ha consegnato l’europa intera in mano a pochi…a spese di tutti….altrimenti qualcuno mi spieghi perchè l’85% di quello che gli italiani lavorano (pil) finisce per pagare gi interessi di un debito pubblico…..ma quale debito pubblico…….il vero spreco e aver “consegnato” la banca di tutti noi italiani in mani private……banca che stampa monete e banconote, ma le contabilizza come perdite….assurdo……se io vado nella mia banca i soldi sono i miei…..sono “attività”…….perchè nei dibattiti di destra e sinistra…..invec che darsi addosso (o far fintA DI FARLO PER DISTOGLIERE L’ATTENZIONE DAL CONCRETO)…non parlano, anzi no…basta prlare….da italiano sono stanco di star ad ascoltre un lingua che non dice niente …il “politichese”……ha perso credibilità

  13. l’unico che ha detto una cosa sensata è barbaricino. il vero problema è che lo Stato la moneta se la fa fare da una banca privata, pagata per questo con BOT, quando potrebbe farsela da sè senza indebitarsi con nessuno.l’inflazione è una gran balla il problema è l’opposto: mancano i soldi e quei pochi che ci sono li fa Bankitalia spa su mandato BCE ma ancora di più dalle banche ordinarie tramite l’indebitamento del cittadino (concessione prestiti)creando così moneta scritturale assolutamente DAL NULLA ma creando a proprio favore un bel credito, più interessi ovviamente… il sistema è marcio, contro il popolo, però ben mimetizzato questo si, al punto che nessuno ci capisce nulla di economia e coesistono mille tesi diverse su identici problemi economici.tutto questo baillame fa il gioco dei banchieri, veri padroni del mondo. saluti

  14. Berlusconi ha governato 16 anni approfittando della riduzione del debito degli anni 90 . Lui lo ha portato dal 100 per 100 al 120 per 100, distruggendo ogni possibilità di rientro del debito he costa alle tasche degli italiani70 miliardi all’anno, ed ha riportato tutto e tutti sull’orlo del baratro.Una opposizione imbelle che non si capisce se sta co Berlusconi o contro Berlusconi invece di sbattergli questo fatto in faccia tutti i giorni evita accuratamente e secondo me volontariamente di dirlo alla gente. L’Italia è come in tutti i secoli passati un paese governato dai preti e dai profittatori di ogni risma.

  15. ci aspettano anni molto duri , perchè il debito da lì non si muove; è da stupidi illudersi del contrario

  16. Gente, sono poche le cose valide da fare ormai, non penso che la mia generazione ora 25 enne (circa) avrà possibilità di avere la pensione e credo proprio che di questo passo non avranno ne lavoro ne pensione quelli della generazione che nasce oggi.
    Gli anni che ci aspettano saranno duri e la gravità aumenterà ogni giorno in più che questi farabutti che ci governano o che si “oppongono”resteranno inchiodati a quelle poltrone.

  17. Il debito pubblico (di tutti i paesi comunitari) non può in alcun modo diminuire, aumenta naturalmente ogni anno per interessi sommati a interessi, come altri accennavano è inevitabile per come è strutturato il sistema monetario (ripeto di tutti i paesi comunitari).
    Gli sprechi, la malapolitica e l’importazione di risorse hanno un’incidenza molto limitata sul D. P.
    Andate a vedervi il debito degli USA a che livelli è arrivato…
    Consiglio un documentario come Money Master, lo trovate su youtube, con testimonianze autorevolissime (anche premi nobel) chiarisce bene la struttura del sistema monetaristico

  18. A PROPOSITO DI TAGLI:LA PENSIONE DEVE ESSERE UN PARACADUTE PER LA VECCHIAIA E NON UNO STIPENDIO PAGATO DALLA COMUNITA’.ANCHE SE UN LAVORATORE GUADAGNA DI PIU’ DI UN’ALTRO DEVE CONCORRERE IN MAGGIOR MISURA ,MA LA PENSIONE DOVREBBE ESSERE QUASI UGUALE PER TUTTI SECONDO IL COSTO DELLA VITA

  19. intanto, rispondo al povero giuseppe: Berlusconi ha governato fino ad oggi quasi 9 anni, intervallato ogni 2 anni circa. l’unica legislatura portata a termine è stata qiella 2001-2006.
    Uno dei problemi è sicuramente questo, non si riesce a portare a termine un mandato, e ad ogni elezione l’italiano cambia fazione politica. come credete che si possano cambiare le cose (fare delle riforme) che non vanno, se non viene dato il tempo (da parte delle pseudo alleanze fatte solo per vincere le elezioni e che quindi prima o poi si sgretolano) di redigere le riforme e vederne gli effetti positivi o negativi con il tempo (ci vogliono anni)
    il debito pubblico è causato da 50 anni di malgoverno, speculazione, sperperamento del denaro pubblico, evasione, malavita, soprattuto degli anni ’50-2000, fregandosene delle generazioni che sarebbero nate: da noi trentenni in poi. poi tutti gli altri motivi citati sono più o meno corretti (bankitalia, stipendi e numero dei parlamentari, costo della sanità, costo del settore pubblico, energia acquistata oltreconfine quando avremmo tutte le fonti rinnovabili a nostra disposizione, pensioni basse ma allo stesso tempi troppe a causa o per merito dell’allungamento della vita media, che incide anche sul costo della sanità)
    vogliamo parlare anche dei superbonus ai menager, milioni e milioni che sarebbe meglio distribuire ai poveri operai, l’imposizione fiscale eccessivamente elevata che inevitabilmente alimenta evasione ed elusione, malavita, lavoro nero di gente che non arriva a fine mese e deve arrotondare per sopravvivere pagando il mutuo della casetta ristretta di cui non saranno mai veramente i padroni perchè presi per il collo dalle banche, dalle tasse, dal Comune ch ti fa la multa se metti il brbecue senza permesso; e garantire un’esistenza quasi decente ed un’istruzione costosa e disorganizzata ai propri figli.
    concordo con chi propone una rivoluzione,l siamo stanchi di pagare, siamo stanchi di farci prendere in giro. noi dovremmo essere il motore, ma siamo ingolfati.

    i problemi sono tantissimi e questi si scannano per la leadership e per il simbolo del partito, poi tra dx e sx si dividono i soldi delle nostre tasse (pensateci bene, le tasse non sono solo l’irpef, ma anche l’iva, i bolli, imposta di registro, i contributi, l’ici, l’irap, la benzina (quasi tutta la benzina è una tassa), il costo del lavoro per metà è una tassa, i diritti comunali per qualsiasi comunicazione, la tarsu, il canone rai, la siae, oltre metà del compenso che date al geometra che forse chiamate per installare il barbecue e la baracchetta per i giochi dei bambini. noi serviamo per pagare, possibilmente dovremmo vivere fino a 60 anni, così pagheremo le pensioni e le tasse con il nostro lavoro e poi ci tglieremmo dai coglioni e rappresenteremmo una pensione in meno da pagare, questo vorrebbero.ora basta, il mio era un o sfogo.

    aiuto!!

  20. Se guardiamo bene ogni governo ci ha messo del suo per cui ha aumentato il debito pubblico e anche il governo Berlusconi l’ha aumentato in modo mostruoso. Ai giorni d’oggi la migliore manovra che può fare un governo è ridurre il deficit per portare il saldo primario positivo il più possibile in modo tale da mangiarsi lo stock di debito pubblico. Ridurre la pressione fiscale proporzionale ad una lotta totale all’evasione cambiando sistema fiscale.

  21. Apprezzo molto questa analisi e vorrei precisare che il debito pubblico non e’ causato da scelte politiche ma che e’ principalmente il risultato del modello bancario adottato oggigiorno. Sicuramente il costo di infrastrutture pubbliche che non apportano profitto (come ad esempio il governo ed il senato che hanno un costo enorme per l’Italia) aggravano la situazione. Tuttavial la causa principale e’ da ricercarsi nell’esistenza di creditori del governo italiano che, a parte una minima parte di cittadini possessori di bot, sono le banche private europee e prime tra tutte bankitalia s.p.a. ( meglio nota comela ‘ Banca d’ Italia ‘). Tutte le banche europee possono stampare banconote Euro dal nulla ed il governo italiano puo’ prendere in prestito la somma che necessita creando un debito reale che va ripagato l’anno successivo con i dovuti interessi. A questo punto dovrebbe essere chiaro come il governo italiano, cosi come qualsiasi altro governo ‘democratico’ del mondo, non puo’ ripagare alcun debito senza chiedere un nuovo prestito; tale meccanismo e’ responsabile di un debito che cresce esponenzialmente ogni anno (nella fattispecie del 40% annuo nel periodo spracitato degli anni 80 fino a meta degli anni 90). L’unica possibilita’ di sfuggire a questo gioco ‘truccato’ e’ che lo stato indebitato faccia crescere la sua economia in termini di produzione di beni e servizi da esportare in altri paesi per creare un entrata monetaria alternativa al prestito. In questo modo i profitti dell’esportazione possono essere usati per ripagare il debito e solo in questo modo il PIL puo’ superare il debito pubblico.
    Dal mio personale punto di vista e’ illogico dover incrementare la produzione non per i bisogni dei cittadini, non per incrementare il loro benessere ma per ripagare un dibito che, a mio avviso, e’ illecito.
    Morale della favola, la moneta deve essere proprieta’ dello stato e non di privati. Lo stato e’ la collettivita’ di cittadini ed i cittadini con il loro lavoro producono i beni ed i servizi che costituiscono la ricchezza di uno stato. La quantita’ di moneta in circolazione deve rispecchiare la ricchezza dello stato e non il contrario.
    Non riesco a capire perche’ questo tema non e’ il centro dei principali dibattiti politici ma viene trascurato dai vari partiti politici.

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