Governo Monti incassa fiducia di Barack Obama

di Vito Verna Commenta

Come la fiducia al Governo Monti da parte di Obama è di fondamentale importanza per l'Italia.

Dopo gli attestati di stima nazionali ed europei, che Mario Monti sta raccogliendo con grande semplicità nonostante abbia il compito, quanto mai arduo, di cercare di fare realizzare ai propri ministri, nel minor tempo possibile, un programma politico decisamente ostico ed ostile, il Presidente del Consiglio ha incassato pure la fiducia del Presidente degli Stati Uniti Barack Obama che, grazie ad un’ironica e distensiva telefonata ha fatto chiaramente capire, a tutto il mondo, come i rapporti tra Stati Uniti d’America ed Italia, date le dimissioni di Silvio Berlusconi, possano tornare cordiali e produttivi come in passato, quando, cioè, l’asse Washington-Roma era più salda e proficua che mai.

MARIO MONTI IN MISSIONE A BRUXELLES

Aver (ri)trovato un alleato così importante ed in così breve tempo, un alleato stimato e rispettato in tutto il mondo occidentale e, per quanto sembri strano, sempre più anche in parte del mondo orientale, sarà di fondamentale importanza per Mario Monti che, sicuro dell’appoggio e dell’approvazione di un tale membro del consesso internazionale, potrà garantire il ritorno dell’Italia ai fasti del passato e potrà garantirle una poltrona nei più interessanti raduni internazionali, così che possa far valer la propria presenza, la propria ideologia.

CITTADINANZA AI BAMBINI CHE NASCONO IN ITALIA

Questa mossa, poi, si rivelerà di fondamentale efficacia nei confronti dei mercati che, consapevoli del clima di rinnovamento instaurato da Mario Monti, nonché del fatto che esso otterrà il completo e totale via libera dal Presidente degli Stati Uniti, non potranno far altro che premiare la nazione tornando a far crescere Piazza Affari e contribuendo all’assestamento della situazione finanziaria italiana.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>