Incentivi mobili da cucina

di Alessandro Bombardieri Commenta

I nuovi mobili della cucina devono rispettare il decreto Lavoro 10 ottobre 2008 sull'emissione di aldeide formica e devono avere la scheda prodotto.

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Uno degli incentivi governativi più corposo è quello sui mobili da cucina. A beneficiare dell’incentivo sono nuove cucine componibili ed elettrodomestici da incasso ad alta efficienza energetica.

I nuovi mobili della cucina devono rispettare il decreto Lavoro 10 ottobre 2008 sull’emissione di aldeide formica e devono avere la scheda prodotto.

La nuova cucina deve essere formata almeno da due tra questi elettrodomestici: frigorifero/congelatore di classe A+ e A++, forno di classe A, piano di cottura a gas con dispositivo di sorveglianza fiamma, lavastoviglie non inferiore alla classe A/A/A.

Nella nuova cucina deve poi esserci la predisposizione per la raccolta differenziata, e il produttore deve attestare tramite autocertificazione o dichiarazione l’ottemperanza dei requisiti richiesti.

Il venditore inoltre deve attestare la sostituzione di una vecchia cucina. Ovviamente il prezzo d’acquisto degli elettrodomestici che non rientrano nelle classi energetiche ad alta efficienza, non va a formare il valore in base al quale viene calcolato il contributo.

Il bonus è pari al 20% del prezzo della cucina, fino ad un massimo di 1.000 euro. I fondi per l’incentivo sono di 60 milioni di euro.

Come sempre l’acquirente deve fare richiesta dell’incentivo al venditore, il quale controllerà la disponibilità dello stesso prima di applicare lo sconto al prezzo finale.

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