Senza incentivi auto crollo immatricolazioni in Europa

Con la fine degli incentivi auto il mercato europeo stenta per il secondo mese consecutivo, e dopo il calo delle immatricolazioni ad aprile, anche nel mese di maggio 2010, la Acea (Associazione dei costruttori continentali), ha registrato dati negativi.

Nei 25 paesi dell’Unione Europea più Islanda, Norvegia e Svizzera (i tre paesi dell’Efta), si è registrato un calo dell’8,7%nelle immatricolazioni di automobili nuove.

Questa situazione è sicuramente imputabile al termine degli incentivi, ma anche alla ancora difficile situazione economica del continente.

Nel mese di maggio in Europa sono state immatricolate 1.164.994 auto, eppure rimane positivo il confronto con i primi cinque mesi del 2009, con 6.111.021 veicoli immatricolati, cioè il 2,3% in più rispetto ai primi cinque mesi dello scorso anno.

La situazione rimarrà complicata ancora per un po’, come affermato da Gianni Filipponi, direttore generale dell’Unrae(l’Associazione che rappresenta le Case estere operanti in Italia), dal momento che solo due dei principali mercati europei hanno registrato in maggio un andamento positivo, e sono Spagna (+44,6%) e Gran Bretagna (+13,5%).

La Germania con un calo del 35,1% è la nazione che ha accusato maggiormente il colpo.

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