Debito pubblico italiano 2011

di Vito Verna 12

Il debito pubblico italiano 2011 ha raggiunto la soglia dei 1.900 miliardi. Le soluzioni sono lotta all'evasione, aumento della pressione fiscale e taglio della spesa pubblica.

La situazione economico-finanziaria italiana, complice la crisi che ormai da diversi anni grava sulle principali nazioni occidentali, non accennando ad allentare la propria morsa e costringendo alcune di esse (vedi Irlanda, Grecia e Portogallo) a ricorrere incessantemente ai finanziamenti europei pur di non collassare, è decisamente preoccupante.


Sintomo della gravità della malattia che affligge l’Italia intera è il dato sul debito pubblico rilasciato da BankItalia a giugno, relativamente al mese di aprile e durante il quale si è registrato un aumento di ben 22 miliardi rispetto a marzo.

Un panorama, dunque, tutt’altro che rassicurante e che riesce a peggiorare se si considera l’aumento di oltre 3 miliardi collezionato dalle amministrazioni locali (regioni, province, comuni).

Cosa significa tutto ciò? Che il debito italiano complessivo è arrivato a sfiorare quota 1.900 miliardi di euro (1.890,60), in aumento del 2,5% rispetto alla fine del 2010 (Debito pubblico italiano 2010 pari 1843 miliardi), e a pesare sulle tasche di ogni singolo italiano per ben 30.000 euro.

LE (POSSIBILI) SOLUZIONI PER AFFRONTARE IL DEBITO PUBBLICO ITALIANO 2011

Questa gravissima soluzione, però, non sembrerebbe aver alcuno sbocco risolutivo. Considerando, infatti, che la lotta all’evasione fiscale non sta riuscendo a dare i frutti sperati (le entrate mancanti si aggirerebbero ancora intorno ai 100 miliardi di euro l’anno), lo Stato può optare soltanto per il taglio delle spese (cosa il ministro Tremonti è riuscito a fare, con grande perizia e preveggenza, all’insorgere della crisi salvando i conti pubblici che hanno così dimostrato una tenuta inaspettata e superiora a quella di molti paesi europei dei più ricchi e concreti) o per l’aumento della pressione fiscale (già a livelli decisamente elevati anche a causa della recente approvazione della manovra finanziaria 2011).

Entrambe le vie, però, sono scivolose, a causa del malcontento generale e specifico (le università, per esempio, sono decisamente di stufe di insegnare senza fondi e di non poter fare ricerca) che potrebbero generare, e potrebbero, nel breve periodo, risultare non così soddisfacenti come opinato in questi ultimi anni.

ALCUNI DATI

Nei grafici possiamo notare l’andamento del debito pubblico italiano di questi ultimi anni, il raffronto tra il nostro debito pubblico e quello dei più importanti Stati europei, e l’entità del debito pubblico nostrano correlato ai governi che hanno saputo ridurlo o aumentarlo.

DEBITO PUBBLICO USA 2011

Gli Stati Uniti d’America, d’altro canto, se la passano decisamente peggio. Il debito pubblico statunitense, infatti, è giunto quest’anno a sfiorare la fatidica quota dei 14.294 miliardi di dollari, facendo ipotizzare un concreto rischio default.

Commenti (12)

  1. per me l’evasine fiscale va fermata.
    mia moglie dalla parucchere non lscia la
    ricevuta fiscale
    al bar entrane cento persane ed io il 101
    a me mi fo lo scontrino fiscale perche non mi conosce lo scontrino porta n. progressivo 14 e via dicendo

  2. Il problema nn è l’evasione fiscale, che il più delle volte riguarda poveri cristi che tirano a campare.
    Il problema sono i stramaledetti politici del cazzo, che nn facendo nulla per noi, guadagnano cifre astronomiche, con auto personali, da noi pagagte,con cui vanno a …… o in vacanza.
    Il fatto è che bisognerebbe insorgere…

  3. In teoria se tutti pagassimo le tasse si potrebbe stare meglio . Ma in realta’ penso proprio che il problema non sta in questo , il problema è il come sono amministrati i soldi dai comuni , dalle regioni e della stato . Diciamoci la verita’ lo stato guadagna in tutto , benzina ( mettendo piu’ del 50% di accise ,che poi ovviamente viene aggiunta anche l’iva cioè una tassa sulla tassa , sigharette , bollo auto , iva che paghiamo tutti i giorni sulle cose che acquistiamo . Questi sono solo alcune cose che mi vengono in testa dove nennuno puo’ sfuggire . Al posto di fare tagli su scuole o su servizi vari perchè non rivedono i loro stipendi le loro pensioni e il modo di come vanno in pensione , gia abbassare di almeno il 60% il costo della politica sarebbe un ottimo risultato . Per ultimo e sarebbe la soluzione a tutti i problemi rivedere la politica monetaria che serve solo a fare arrichire pochi e tenere sotto controllo tutti.scusate se mi sono dilungato troppo

  4. DEBITO PUBBLICO IN CIFRE
    Facciamo due conticini.
    Nella prima repubblica, checché se ne dica, il debito pubblico viaggiava (è stato tutto trasformato in euro) intorno ai 50 milioni di euro al giorno… CINQUANTA MILIONI DI EURO AL GIORNO.
    Nella seconda repubblica, invece, nonostante le tante, belle e grandi promesse, in media, abbiamo così allegramente continuato:
    1° governo Berlusconi, in carica per 252 giorni, 330 milioni di euro al giorno (record storico, imbattuto);
    1° governo Dini, rispettivamente, durata in giorni e milioni di euro accumulati ogni giorno, 484, 207;
    1° governo Prodi, 887, 96,2;
    1° governo D’Alema, 552, 76,3;
    governo Amato (transizione prima delle elezioni), risalito a 124,5 milioni di euro al giorno;
    2° e 3° governo Berlusconi, intera legislatura, 124,3 milioni al giorno;
    2° governo Prodi (slogan suggerito “LA SERIETA’ AL GOVERNO”), durato 723 giorni, con uma media di 97,5 milioni di euro al giorno;
    4° governo Berlusconi, attualmente in carica, schizzato a 217,8 milioni di euro al giorno (giugno 2011).
    Dati, questi, o numeri, appresi oggi tramite radio, snocciolati con chiarezza matematica da un noto esperto di fatti economici.
    Ebbene, fossero veri, come sono veri, i media, piuttosto che parlare sempre e solo di frivolezze o menate mignottesche (ma, e dispiace dirlo, ormai l’Italia è stata quasi totalmente mignottizzata) perché non parlano ANCHE di queste cose? Hanno forse paura di allarmare l’opinione pubblica? La quale la si pensa con l’anello al naso? Ma, allora, non sarà ancora peggio, e tragico, farla risvegliare in qualche baratro? E siamo seri, una volta tanto…
    Chi ha orecchie per intendere…
    Michele Giuseppe Scaccuto
    [email protected]

  5. come combattere la crisi ed il debito pubblico ? Prima cosa:
    reintroduzione ici sulla prima casa ed assieme a quella sulle seconde case inviare tutti gli anni il gettito per la copertura del deficit pubblico.La cosa farebbe ogni anno diminuire dello 0,50 % il debito pubblico. pareggio di Bilancio in ogni settore obbligatorio, sia comune che provincia che regione, che stato. Non si puo’ assumere gente se non ci sono le entrate necessarie. acccorpamento dei comuni sotto i 1000 abitanti con altri comuni limitrofi.Parametrare gli stipendi statali a quello che sono gli stipendi privati che sono in concorrenza ed anche gli stessi a quelli degli assessori,senatori,parlamentare,commissioni varie. esempi semplici:
    dipendente privato responsabile in azienda prende dai 1500 ai 2500 euro al mese e ha 40-50 dipendenti sotto la sua responsabilita’ con diploma o laurea, allora diamo gli stessi soldi nel pubblico ma lo stesso non puo’ essere impiegato nel privato e dirigente nel pubblico (alla fine fanno la stessa cosa, oltretutto nel privato se sbaglia rischia il posto nel pubblico rischia il trasferimento o meno).

  6. ma……quanti sono i dipendenti dello stato ??quanto costano ?? e quelli della Regione ?? e quanto costano ?? e i parlamentari ?? e i senatori ?? e i dipendenti dei tribunali ??
    e i dipendenti comunali ?? e………i poveri soldati che vanno in afganistan,libano,iraq ?? e non servirebbero qui a fare la guardia ai nostri confini che fanno colabrodo (entrano da tutte le parti)
    ma………..quanti fanno economia ??coltivazioni, fabbriche, trasporto della merce ?? qui c’e’ piu’ gente che fa servizi che gente che produce.
    Ma come han fatto a studiare cosi’ tanto e essere cosi’ fuori dal mondo ??

  7. La prima cosa che si dovrebbe fare un anno di sacrifico sanza pagare stipendi a tutti i politici piu’ auto blu ecc per 5.000.000.000,00 di euro annui , bloccare i lavori pubblici per un anno pari a 500.000.000.000,00 euro all’anno una tassa per ogni cittadino italiano per euro 500 pari a 30.000.000.000,00 di euro

    totale 580.000.000.000,00 di euro in meno che ne pensate Voi???????????????????????????????????????????

  8. Sveglia signori …il debito c’è sempre stato, e nel 1994 era di 121m E’ TUTTA UNA SPECULAZIONE FINANZIARIA DA PARTE DELLE BANCHE ESTERE …le misure di Monti e la lotta all’evasione servono solo a dare il colpo di grazia alle fasce più deboli!

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