Il funzionamento del piano anti-crisi della Banca Centrale Europea

La Banca Centrale Europea, come dichiarato in conferenza stampa dal presidente dell’EuroTower Mario Draghi solamente ieri pomeriggio, non avrebbe ancora provveduto, come tra l’altro suggerito dall’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico, a tagliare ulteriormente i tassi e, dunque, il costo del denaro per imprese, banche e famiglie.

LA CONFERENZA STAMPA DI MARIO DRAGHI

Avrebbe, in realtà, fatto davvero molto di più poiché avrebbe dichiarato, nonostante la strenua opposizione dei cosiddetti falchi europei e tedeschi in particolare, che comincerà ad acquistare, muovendosi direttamente sul mercato secondario del debito pubblico, i titoli di Stato di quei Paesi europei maggiormente in difficoltà.

LA CRISI COLPISCE DURAMENTE I GIOVANI ITALIANI

Una decisione oltre modo sentita, positiva e fortemente attesa che, nel giro di sole 24 ore, sarebbe riuscita a riportare lo spread tra il rendimento dei titoli di Stato italiani ed il rendimento dei titolo di Stato tedeschi, a quota 350 punti base e, dunque, ben lontano dalla soglia limite dei 500 punti base raggiunta a novembre 2011 ed in concomitanza con la fine del Governo Berlusconi IV.

ANGELA MERKEL PROMUOVE GLI SFORZI DELL’ITALIA

Una decisione sicuramente incomprensibile ai profani e che in questo articolo, grazie alla collaborazione degli esperti de Il Sole 24 Ore, cercheremo di comprendere altresì analizzando tutti gli strumenti anti-crisi che la Banca Centrale Europea potrebbe utilizzare in qualsiasi momento.

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