Angela Merkel promuove gli sforzi dell’Italia

di Gianni Puglisi Commenta

Alla fine doveva succedere ed anche il Cancelliere tedesco Angela Merkel, recentemente indicata, dagli esperti della celeberrima rivista scientifica Forbes, quale la donna più potente al mondo, ha dovuto riconoscere gli sforzi che l'Italia avrebbe intrapreso in questi ultimi mesi

Alla fine doveva succedere ed anche il Cancelliere tedesco Angela Merkel, recentemente indicata, dagli esperti della celeberrima rivista scientifica Forbes, quale la donna più potente al mondo, ha dovuto riconoscere gli sforzi che l’Italia avrebbe intrapreso in questi ultimi mesi in particolare e sin dall’insediamento del Governo Monti in generale.

IL SENATO APPROVA LA SPENDING REVIEW

Angela Merkel, in particolar modo, avrebbe dichiarato, nel corso della conferenza stampa convocata al termine dell’incontro privato con il proprio omologo italiano Mario Monti, che: “Il presidente del Consiglio italiano Mario Monti mi ha confermato un’impressionante agenda di riforme. Sono convinta che porteranno buoni frutti. Abbiamo contatti molto stretti fra Italia e Germania. Abbiamo parlato di tutta una gamma di argomenti e per fortuna abbiamo delle relazioni bilaterali eccellenti sulle questioni europee e di politica estera”.

I TAGLI ALL’UNIVERSITA’ NELLA SPENDING REVIEW

La riunione privata tra i due importanti leader europei avrebbe poi naturalmente toccato argomenti di politica interna, soprattutto italiana, particolarmente scottanti e delicati quali, a titolo puramente esemplificativo, il futuro politico e parlamentare dell’Italia all’indomani delle ormai imminenti elezioni politiche del 2013.

LA MANCATA AUTONOMIA DEL GOVERNO MONTI

Dopo aver ribadito l’indipendenza della Banca Centrale Europea dai cosiddetti “falchi” tedeschi, l’attuale impossibilità, per il Meccanismo Europeo di Stabilità, di dotarsi di una vera e propria licenza bancaria e l’inutilità del fondo salva-Stati nei confronti di Italia e Spagna, Angela Merkel si sarebbe infatti detta preoccupata per la recente ondata di populismo che starebbe coinvolgendo l’Italia e che renderebbe incerto il cammino sino ad oggi tracciato dal Presidente del Consiglio dei Ministro Mario Monti.