Brevetto unico europeo senza italiano

di Alessandro Bombardieri Commenta

L'Italia ha definito inaccettabile questa decisione, annunciando che farà ricorso al diritto di veto.

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La Commissione dell’Unione Europea è intenzionata a proseguire con la proposta del brevetto unico europeo usando solamente le tre lingue più diffuse nel mondo del lavoro nel Vecchio Continente, vale a dire inglese, tedesco e francese.

E’ quanto dichiarato ufficialmente dal presidente della Commissione Ue José Manuel Durao Barroso.

D’altro canto l’Italia ha definito inaccettabile questa decisione, annunciando che farà ricorso al diritto di veto.

Come detto dal ministro per le Politiche Europee, Andrea Ronchi, la posizione espressa da Barroso è inaccettabile.

Ronchi ha appunto dichiarato che se la situazione non dovesse cambiare sarà esercitato il diritto di veto da parte dell’Italia, ma anche la Spagna è sulla stessa linea di pensiero, per l’esclusione dello spagnolo.

L’Italia, ha proseguito Ronchi, non è disposta ad avallare un regime linguistico fortemente discriminatorio e penalizzante per le imprese italiane.

Secondo il ministro l’Unione Europea sta imboccando la strada sbagliata, che non porterà da nessuna parte.

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