Legge delega fiscale all’esame della commissione finanza al Senato

di G.V. Commenta

In questi giorni si discute il disegno di legge di delega fiscale attualmente all’esame delle commissione Finanza del Senato. Andrebbe a riformare alcuni punti del sistema fiscale italiano, per correggerlo in termini di equità, trasparenza e sviluppo. Gli argomenti trattati spaziano dalla riforma del catasto alla detraibilità degli scontrini fiscali, dalla lotta all’evasione all’imposta unica sulle imprese.

Questi sono solo alcuni degli interventi previsti nella delega fiscale che rischia di finire su un binario morto, se si anticipa la fine di questa legislatura.

Nel dettaglio ci sono molte novità per esempio per ciò che attiene alla riforma del catasto che consisterebbe nell’aggiornare e allineare il valore degli immobili che sono stati misurati in con metodi diversi e in momenti storici differenti. Il criterio è la misurazione ex-novo dei metri quadri di ogni unità immobiliare.

Per la lotta all’evasione il pacchetto proposto punta a misurare, per la prima volta con una stima ufficiale e certificata, l’evasione in Italia. Sembra un paradosso ma nel nostro Paese non esiste un ente responsabile di questo tipo di misurazione, che invece nella delega fiscale viene individuato in una commissione composta da studiosi e esperti che non dovrebbero percepire alcun gettone perché non si tratta di classiche consulenze. Un’altra novità all’interno della delega, è stata anche l’introduzione della detraibilità di tutti gli scontrini fiscali in sede di dichiarazione dei redditi.

► DOVE E QUANDO CHIEDERE LO SCONTRINO FISCALE

DETRAIBILITA’  DELLO SCONTRINO FISCALE PER LA LOTTA ALL’EVASIONE

Invece per le imprese non sono state avanzate delle proposte che vanno verso la riduzione della pressione fiscale, diciamo che si cerca per ora di fare un po’ di chiarezza sulle norme fiscali. Per esempio c’è la creazione dell’Iri (imposta unica sul reddito d’impresa) che dovrebbe sostituire le aliquote progressive Irpef (e delle addizionali). Novità per i piccoli professionisti e artigiani che forse vedrebbero scomparire l’Irap.

Un altro punto che dovrebbe affrontare la delega fiscale è quello di fare chiarezza anche nel settore della riscossione degli enti locali, che non dovranno più usufruire dei servizi di Equitalia. Altre novità prevedono l’utilizzo di strumenti alternativi per ridurre le liti con il fisco, incentivando e estendendo la conciliazione con il contribuente. Infine in un ultimo passaggio nella delega è stata introdotta anche la carbon tax sulle emissioni più inquinanti e il recupero di denaro dovrebbe finanziare politiche a sostegno di energie rinnovabili e riduzione del carico fiscale sul lavoro.

 

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