Nuovo Codice della Strada 2011

di Alessandro Bombardieri 9

Il 2011 introdurrà alcune modifiche all'attuale Codice della Strada.

Come scritto anche su MotoriLive, il 2011 introdurrà alcune modifiche all’attuale Codice della Strada, che andranno ad interessare le multe, le microcar, gli esami per la patente, i neopatentati, i punti della patente ecc.

Qui sotto trovate le principali novità del Codice della Strada 2011:


MULTE – Scatta l’adeguamento biennale all’inflazione. Da gennaio le multe saranno più salate del 3,5%. La nuova norma non tocca le multe già inasprite negli ultimi due anni e con il Codice della Strada 2010.
ALCOL E DROGHE – Dal 13 agosto 2011, per ottenere il rilascio di qualsiasi patente si dovrà presentare un certificato medico che attesta il non abuso di alcol e la non assunzione di droghe.
MICROCAR – Anche per guidare microcar o ciclomotori, dal prossimo ottobre si dovrà superare una prova pratica, come stabilito dalla legge n. 120/2010, che ha modificato l’articolo 116 del codice della strada.
NUOVO ESAME – Il quiz della patente avrà 40 domande e non più 30, alle quali bisognerà sempre rispondere con vero o falso. Il limite massimo di errori per essere promossi è sempre quattro. L’esame non potrà più essere svolto in lingua straniera (solo in Val D’Aosta e Alto Adige si potranno scegliere francese o tedesco, e a breve anche sloveno).
LIMITE NEOPATENTATI – Dal 9 febbraio, i neopatentati per il primo anno dal conseguimento della patente, non potranno guidare veicoli con rapporto peso/potenza maggiore a 55 kW/t e comunque con potenza massima di 70 kW.
RECUPERO PUNTI – Per recuperare i punti persi dalla patente, al termine del corso si dovrà anche sostenere un quiz.
EURO 5 – Dal 1 gennaio le concessionarie potranno immatricolare solo auto Euro 5. Le case potranno chiedere speciali autorizzazioni per un limitato numero di esemplari di fine serie.

Commenti (9)

  1. CHIE E’ QUEL CRETINO CHE HA RINNOVATO IL CODICE DELLA STRADA.
    PENSATE CHE COSI’ FACENDO RISOLVERETE IL PROBLEMA MORTI SULLE STRADE A CAUSA DELLA VELOCITA’.
    NON’è LA DROGA NON ‘è L’ALCOL, E’ SOLO VELOCITA’ E COMODITA’.

    ANTONIO TOTARO

  2. La legge non ammette ignoranza.
    Secondo questo articolo, nel caso di multa per non aver pagato il parcheggio, nelle strisce blu sulla carregiata, possiamo e dobbiamo denunciare per abuso di potere, truffa e tentata estorsione, l’ausiliare, il comandante della polizia locale, l’assessore ed il sindaco… poiche’ hanno l’obbligo di conoscere l’articolo 7 comma 6 del CDS. Pertanto poiche’ la legge non ammette ignoranza, le persone coinvolte nel caso sono tutte complici del reato di cui sopra.
    Quindi anziche’ spendere 38 euro per il ricorso (destinato ad essere vinto), cifra vicina al costo della multa, dobbiamo denunciare penalmente alle autorita’ il reato.

  3. perepeppeppeppeppe’

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