Legittimo impedimento oggi voto alla Camera

Proprio in queste ore al centro dell’attenzione politica c’è il cosiddetto legittimo impedimento, ossia quella legge che permetterà a premier e ministri di saltare a piè pari le udienze penali che li vedono coinvolti.

E’ da pochi minuti iniziato alla Camera il dibattimento sulla legge, mentre oggi pomeriggio sarà effettuato il voto finale, con le dichiarazioni di voto che saranno trasmesse in diretta televisiva a partire dalle ore 17.

Decreto Romani filtro Internet

Si continua a parlare del controverso Decreto Legge Romani, che vorrebbe praticamente imporre dei filtri alla navigazione in Internet.

Tra i provvedimenti del DL ce ne sarebbe uno che attribuisce all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni il potere di interrompere la ricezione di servizi online provenienti dall’estero. Inoltre Romani vorrebbe anche introdurre un sistema di notifica via SMS ai genitori, che saranno avvisati quando i figli entrano in siti considerati pericolosi.

Legge Turco-Napolitano 40/98 immigrazione

Alla Legge Bossi-Fini, di cui vi abbiamo parlato pochi giorni fa, si legano molte altre norme della Repubblica, sempre in tema di immigrazione nel nostro paese.

Una delle più importanti è senza dubbio la legge Turco-Napolitano, del 6 marzo 1998, n.40, che ha lo scopo di regolare l’intera e complessa materia dell’immigrazione nel nostro paese, che sia essa clandestina o regolare.

Legge Mammì 223/90 disciplina del sistema radiotelevisivo pubblico e privato

Dopo aver parlato ieri della Legge Gasparri 112/04, ora trattiamo la Legge Mammì 223/90, “Disciplina del sistema radiotelevisivo pubblico e privato“, che viene sempre indicata come Mammì, dal nome dell’allora ministro delle poste e telecomunicazioni repubblicano Oscar Mammì, primo firmatario della legge stessa.

La Mammì è stata la prima legge organica di sistema che l’ordinamento italiano abbia mai avuto in materia radio televisiva.

Legge Gasparri 112/04 assetto del sistema radiotelevisivo

La Legge Gasparri, che prende chiaramente il nome dal suo responsabile Maurizio Gasparri, è la legge 112 del 2004, dal nome completo di “Norme di principio in materia di assetto del sistema radiotelevisivo e della RAI – Radiotelevisione italiana S.p.A., nonché delega al Governo per l’emanazione del testo unico della radiotelevisione”.

Questa legge è stata molto discussa e criticata, essendo una legge che riforma quasi completamente il sistema radiotelevisivo italiano, rappresentando così la terza legge cosiddetta di sistema, dopo la 103 del 1975 e la legge Mammì.

Disegno di legge riorganizzazione servizio civile

E’ arrivato il Sì dal Consiglio dei Ministri al disegno di legge sulla redazione di un nuovo testo unico che regolamenti il Servizio Civile nazionale.

Lo scopo del ddl è quello di riorganizzare ed aggiornare la normativa che è in vigore ora, alla luce del definitivo chiarimento operato dalla Corte Costituzionale nel 2004 circa il significato del principio costituzionale di difesa della Patria, che fu dichiarato perseguibile anche con un’attività di impegno sociale e non obbligatoriamente con il servizio militare.

Nuove fasce reperibilità dipendenti pubblici in malattia

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del 20 gennaio, il Dpcm (Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri) n. 206 del 18 dicembre 2009, entra in vigore.

Con questo decreto, il ministro Renato Brunetta, estende nuovamente l’orario nel quale un dipendente pubblico deve essere reperibile, se in malattia. Dal 4 febbraio prossimo, diventeranno 7 le ore giornaliere di reperibilità di un dipendente pubblico a casa in malattia.

Legge Bossi Fini immigrazione clandestina

Riferendosi alla Legge Bossi Fini si indica solitamente la legge 189 del 2002, emanata dalla XIV Legislatura, che va ad intervenire sul Testo Unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, cioè Decreto Legislativo 286/98.

A dare il nome a questa legge sono stati l’allora leader di Alleanza Nazionale, Gianfranco Fini, e quello della Lega Nord, Umberto Bossi, che nel governo Berlusconi erano rispettivamente vice-presidente del Consiglio dei Ministri e ministro per le Riforme istituzionali e la Devoluzione.

Validità multa eccesso di velocità telelaser

La multa per eccesso di velocità effettuata tramite l’utilizzo del telelaser è una delle più comuni che si verificano in Italia, e solitamente rappresenta una prova inconfutabile del fatto che il guidatore stesse procedendo ad una velocità non consona ai limiti di velocità presenti su quella strada.

La violazione delle norme sulla velocità deve essere provata dal verbale contenente i rilievi effettuati dalle apparecchiature previste dall’articolo 142 del Codice della Strada.

Legge antifumo in Italia

Tempo fa vi parlammo della legge antifumo in Europa, prendendo visione generale di come si comportano i vari paesi in ambito di leggi per vietare il fumo. Oggi ci concentriamo meglio sui termini legislativi appunto del divieto di fumo, soprattutto nei locali pubblici.

In Italia come saprete è proibito fumare nei luoghi pubblici dal 10 gennaio 2005, con esclusione delle apposite sale fumatori adibite a tale scopo.

Decreto equo compenso

A giorni sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto che prevede il compenso per copia privata di contenuti audio e multimediali, che è stato firmato nei giorni scorsi dal Ministro dei Beni Culturali.

Questo decreto, definito anche equo compenso, nasce da una legge del 2003 nata da una direttiva dell’Unione Europea del 2001.

Questa nuova legge è ovviamente legata al diritto d’autore e vengono stabiliti nuovi importi da applicare alle memorie di massa quali penne usb o dvd con importi variabili in base alle dimensioni in GB.

Sicurezza impianti elettrici Legge 46/1990

La Legge 46 del 1990 era una norma che stabiliva i regolamenti di sicurezza da adottare quando si ha a che fare con impianti elettrici, radiotelevisivi ed elettronici in genere, di climatizzazione o di riscaldamento, idrici ed idrosanitari, per l’utilizzo del gas, ascensori, scale mobili, montacarichi ed impianti di protezione antincendio.

Era la prima volta che veniva scritta una legge che regolamentava questi temi, ed in particolare che stabiliva dei requisiti da possedere per poter maneggiare gli impianti o le macchine descritte prima.

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