giustizia


Si torna a parlare di riforma dell’ordinamento forense al Senato, infatti il disegno di legge sulla riforma è all’ordine del giorno dell’assemblea del Senato a partire da giovedì 18 marzo.

Il clima che si respira però tra gli avvocati è tutt’altro che disteso e rilassato, infatti all’interno delle associazioni di categoria il pessimismo è a livelli altissimi mentre l’impegno preso da Angelino Alfano, di varare la legge entro la fine legislatura (possibilmente prima del 2013) ma in tempi non esattamente brevi, non ha aiutato sicuramente a tranquillizzare gli interessati.

Durante la tavola rotonda di chiusura del V Congresso di formazione, il presidente del Consiglio nazionale forense Guido Alpa, si è scagliato contro una coalizione contro la professione di avvocato.

Alpa si chiede perchè “non c’è stata alcuna levata di scudi delle Autorità di garanzia contro la riforma delle altre professioni come quella notarile e dei commercialisti”… Come mai “Banca d’Italia collega l’inefficienza della giustizia con il numero degli avvocati e la banca mondiale fa lo stesso”…

Ha parlato però anche il presidente dell’Oua Maurizio de Tilla, dicendo lo scopo della riforma è quello di far prevalere merito e qualità, con un accesso più rigoroso e una formazione specialistica più efficace.

Sarà proprio l’accesso, ed il tirocinio, il tema sul quale si discuterà maggiormente in Aula tra politica ed avvocatura. Tra gli argomenti su cui i legali italiani non sono disposti a cedere terreno ci sono anche i minimi tariffari inderogabili.

Potresti essere interessato anche ai seguenti articoli

Una risposta a Riforma ordinamento forense al Senato dal 18 marzo

  1. [...] abbiamo appena parlato della riforma sull’ordinamento forense che torna al senato da giovedì prossimo ma mi sembrava giusto fare un discorso a parte per quel [...]

Lascia un Commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

*

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>