Come lavorano i nostri parlamentari? Giocando al Super Mario Bros

di Elena Botta Commenta

Ricordiamo ad esempio il fantastico scherzo del foglio con disegnato una donna stilizzata con un buco rotondo all'altezza del di dietro e che..

Ci scappa proprio da dire povera Italia, vedendo queste immagini; i nostri beneamati politici guadagnano più o meno 13 mila euro al mese e, anzichè sudare e faticare, giocano con il Super Mario Bros sull’iPad, per ammazzare il tempo durante le lunghe sedute in Parlamento.
Questa foto è solo l’ultima testimonianza del “fancazzismo” dei nostri parlamentari, che invece di ascoltare le proposte di legge e quant’altro, si divertono con giochini degni di nota.



Ricordiamo ad esempio il fantastico scherzo del foglio con disegnato una donna stilizzata con un buco rotondo all’altezza del di dietro e che, mettendoci il pugno, veniva fuori l’immagine di un fondoschiena; oppure sedute lunghissime di sudoku del corriere, o letture di qualche ultimo romanzo di Dan Brown o, peggio ancora, visite a siti pornografici o la difficile scelta di escort per la serata.
E se la scorsa settimana è stato pizzicato l’onorevole Di Cagno Abbrescia a giocare con i videogiochi sul tablet, ora è la volta di Roberto Menia, onorevole di Futuro e Libertà, beccato dai fotografi a giocare con la coppia di idraulici più famosi del mondo.
Poi ci si stupisce che ogni tanto vengano presentate delle proposte di legge alquanto bizzarre, come l’ultima che dice che le intercettazioni telefoniche non verranno più utilizzate come prove ma soltanto come indizi; certo è che se i nostri politici continueranno a non stare attenti in Parlamento, l’Italia non ha speranza di poter migliorare e mettersi al pari degli altri stati europei.

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