Energie rinnovabili per tutto il pianeta entro il 2050 a discapito del nucleare

di Elena Botta 1

Doveroso è parlare di uno studio che è stato effettuato dall’Intergovernmental panel on Climate Change (Ipcc), firmato da 120 ricercatori, che ha messo a confronto 164 scenari sulle energie pulite per dimostrare che, entro il 2050 sarà possibile coprire il fabbisogno elettrico di tutto il pianeta soltanto grazie all'impiego di energie rinnovabili.

Doveroso è parlare di uno studio che è stato effettuato dall’Intergovernmental panel on Climate Change (Ipcc), firmato da 120 ricercatori, che ha messo a confronto 164 scenari sulle energie pulite per dimostrare che, entro il 2050 sarà possibile coprire il fabbisogno elettrico di tutto il pianeta, soltanto grazie all’impiego di energie rinnovabili.
A fronte del disastro di Fukushima avvenuto lo scorso 11 marzo e, a meno di un mese dal referendum del 12 e 13 giugno, in cui si deciderà se abrogare la legge sull’introduzione del nucleare, la privatizzazione dell’acqua e sul legittimo impedimento, questo studio dovrebbe far riflettere su quello che potrebbe essere il futuro del nostro pianeta e dei nostri figli.



Una crescita quindi delle energie rinnovabili a discapito del nucleare, che permetterebbe sia di coprire il fabbisogno planetario e che porterebbe ad una riduzione di 560 miliardi di tonnellate di CO2 immesse nell’atmosfera.
Questo studio dimostrerebbe così che il nucleare andrebbe a scomparire velocemente, lasciando il posto a energie pulite, grazie al sostegno di oculate politiche pubbliche che ne permetterebbero lo sviluppo in tutti paesi del mondo.
Bisogna sottolineare che lo studio ha riportato ancora una volta alla luce che ancora oggi la spesa pubblica inerente alla ricerca nucleare è superiore di ben cinque volte rispetto a quella relativa alle energie verdi.
Infatti a causa di questi costi troppo elevati e a fronte di rischi per la popolazione mondiale, il primo ministro giapponese Naoto Kan ha fatto sapere che il governo ha deciso di di rinunciare al progetto di ampliamento dell’energia nucleare, in favore di energie sostenibili.
Errare humanum est, perseverare autem diabolicum; i giapponesi l’hanno capito.

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