Bossi, trovate microspie a casa sua

di Alessandro Bombardieri Commenta

Non è stata sporta nessuna denuncia per i fatti e non si sa chi possa essere stato.

Umberto Bossi ha rivelato ad alcuni giornalisti a Ponte di Legno, dove sta passando le vacanze natalizie, che due mesi fa sono state trovate nel suo ufficio romano al ministero delle Riforme e nella sua abitazione nella Capitale, nella zona di Porta Pia, delle cimici.

Come raccontato dal Senatùr, un paio di mesi fa la sua segretaria si è insospettita perché troppa gente sapeva quello che si erano detti.

Sono dunque stati fatti dei controlli che hanno trovato una microspia nell’ufficio romano e diverse altre microspie nella sua casa della Capitale. Nessuna cimice è stata invece trovata nella casa di Varese: “Lì ho fucile da caccia e rivoltella” ha detto Bossi sorridendo.

Non è stata sporta nessuna denuncia per i fatti e non si sa chi possa essere stato. Bossi ha solamente detto che è stato chiamato un privato per la bonifica, tanto con un’inchiesta non si sarebbe trovato nulla.

Bossi ha parlato anche del federalismo, legge che deve passare, perchè adesso anche al Nord la gente è “incazzata” con lui. Secondo il leader della Lega Nord, o passa il federalismo o si va a votare.

Infine Bossi ha commentato ancora l’attentato alla sede della Lega a Gemonio. La giusta punizione per i due ragazzi accusati del fatto non è la prigione secondo Bossi. Come punizione dovranno rimettere a posto la sede.

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