Processo breve eliminata norma pro Berlusconi

di Alessandro Bombardieri Commenta

Il relatore Maurizio Paniz ha dichiarato che si tratta di un emendamento abrogativo tout court...

È stato depositato ieri dal relatore del progetto di legge sul processo breve in Commissione Giustizia della Camera un emendamento che sopprime la norma transitoria del testo che applicava le nuove norme anche ai processi già in corso.

Nello specifico ovviamente si parla dei processi che vedono coinvolto il premier Silvio Berlusoni, ai quali “sarà presente”, come detto sempre ieri dal legale e parlamentare Pdl Niccolò Ghedini.

Come detto da Ghedini, Berlusconi sarà presente a tutti i processi, a cominciare da quello del 21 marzo sul caso Mills. Tuttavia i responsabili hanno presentato due emendamenti anti-pm che se approvati in alcuni casi potrebbero bloccare i processi in corso.

Il relatore Maurizio Paniz ha dichiarato che si tratta di un emendamento abrogativo tout court, cioè quello che avrebbe applicato le nuove norme anche ai processi in corso coperti dall’indulto del 2006 e che sembrava una norma pro-Berlusconi.

Dario Franceschini ha commentato dicendo che ogni giorni la maggioranza sul processo breve dice una cosa diversa. Secondo Franceschini la logica della maggioranza è quella di devastare la giustizia pur di salvare Berlusconi.

Non è soddisfatto nemmeno Di Pietro, secondo cui il governo, con artifici e raggiri, sta cercando di indurre in errore quella parte di opposizione che non capisce che con Berlusconi non si possono fare accordi.

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