Italiano di m… è solo un’ingiuria

di Alessandro Bombardieri Commenta

Secondo la sentenza 11590 della Corte di Cassazione dire “italiano di merda” rappresenta una semplice ingiuria, senza avere alcun sentimento razzista.

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Arriva una sentenza su una strana situazione, che ha a che fare con un colorito modo di dire… Secondo la sentenza 11590 della Corte di Cassazione dire “italiano di merda” rappresenta una semplice ingiuria, senza avere alcun sentimento razzista.

Questa sentenza perciò esclude l’aggravante della discriminazione e dell’odio razziale, che era presente nella Legge Mancino del 1993, ed ha a che fare con il caso di un extracomunitario colpevole di avere chiamato “italiano di merda” l’uomo che stava picchiando.

La Cassazione ha escluso ogni intento discriminante nell’espressione usata dall’immigrato, richiamando alla memoria anche un’altra sentenza, a ruoli invertiti, nella quale l’espressione “sporca negra” rivolta a una persona di pelle scura, integrava invece gli estremi di ingiuria aggravata dalle finalità di odio etnico perché collegabile, nell’accezione comune, con un pregiudizio di inferiorità razziale.

In questo caso viene fatto il ragionamento opposto, essendo l’italiano parte della stragrande maggioranza e classe dirigente, quindi l’insulto non può essere visto come un pregiudizio corrente di inferiorità.

In sostanza la Cassazione vede solo come un sentimento di disistima l’espressione, nei confronti solamente della persona a cui viene rivolta. Viene così respinta la richiesta del procuratore generale di Trieste di dare all’imputato una pena più dura dei 900 euro di multa decisi dal giudice di Pace di Pordenone.

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