I privilegi dei consiglieri regionali

di Vito Verna Commenta

Ci stiamo occupando, in questi giorni di profonda crisi da debito sovrano e di crisi del Governo, con un Presidente del Consiglio salito al Colle nelle scorse ore, degli sprechi della politica italiana e, in particolare, dei privilegi concessi ai politici.

Pochi giorni fa, per esempio, ci siamo occupati dei privilegi dei Parlamentari italiani e abbiamo avuto modo di scoprire come, pur escludendo alcune importanti voci di bilancio, un Deputato riesca a guadagnare circa 14.000 euro al mese mentre un Senatore addirittura 15.000.

Lo stesso trattamento di favore tocca, però, anche ai consiglieri regionali che, pur non avendo a disposizione gli innumerevoli benefici dedicati ai Parlamentari, di certo non se la passano molto peggio dei più illustri colleghi.

STIPENDIO DI UN SENATORE ITALIANO


Affinché la nostra analisi sia quanto mai rappresentativa, imparziale, esaustiva, prenderemo in considerazione la sola Regione Lombardia che, ai nostri fini, risulta essere perfettamente riassuntiva della situazione.

La Lombardia, infatti, pur essendo una Regione importante, dal punto di vista economico, quanto mai virtuosa, avendo abbassato, recentemente e su proposta dei consiglieri dell’Italia dei Valori e di Sinistra Ecologia Libertà, gli stipendi dei consiglieri e lontanissima dagli sprechi di altre realtà, corrisponde, ai propri dipendenti più illustri, una busta paga degna di questo nome.

Lo stipendio dei consiglieri lombardi, infatti, si aggira, calcolando sia l’indennità sia la diaria dovuta in seguito alla presenza alle assemblee, intorno agli 8.5000 euro netti al mese.

STIPENDIO DI UN DEPUTATO ITALIANO

Le assenze, come è giusto che sia, vengono si penalizzate (con un perdita equivalente a circa 150 a seduta) ma certificate soltanto dalla mancanza della firma del consigliere sul foglio delle presenze.

Il suddetto, dunque, presentandosi in aula pochissimi minuti prima dell’inizio della riunione, riuscendo quindi, in tempo utile, ad apporre la propria firma al registro delle presenze, può quindi andarsene senza aver rinunciato al proprio stipendio.

Al computo vi è poi da aggiungere, affinché si raggiunga la cifra summenzionata, il rimborso delle spese che, in alcuni casi (pensiamo, per esempio, ad un consigliere residente in provincia di Sondrio), può raggiungere la stratosferica cifra di 2.000 euro al mese.

REDDITO POLITICI ITALIANI 2010

Quanti, invece, sono “purtroppo” residenti a Milano, hanno diritto a ricevere una speciale tessera grazie alla quale poter utilizzare, gratuitamente e senza alcuna sanzione, i parcheggi e le corsie riservati ai mezzi di trasporto pubblico e ad entrarem senza vincolo alcuno, in tutte le ZTL della città. Oltre, ovviamente, ad un benefit, pari a 30.000 euro all’anno, per chiunque rinunci ad utilizzare le auto blu.

Infine, a tutti i consiglieri regionali, vengono donati, non appena assunta la tanto agognata carica, un pc desktop, un computer portatile, uno smatphone ed un iPad oltre a tariffe telefoniche decisamente agevolate.

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