ACTA bozza legge mondiale contro P2P

di Alessandro Bombardieri Commenta

Gli ISP diventano quindi una sorta di poliziotti di Internet...

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E’ stata pubblicata dalla Commissione Europea la bozza di ACTA (Anti-Counterfeiting Trade Agrement), che arriva così alla sua ottava versione, confermando così in gran parte le indiscrezioni dei giorni scorsi, in seguito a quanto pubblicato sul documento datato 28 gennaio 2010, reso disponibile in Rete da La Quadrature du Net.

Stando a quanto scrive la commissione europea, l’obiettivo finale di ACTA è quello di prendere di mira violazioni su larga scala della proprietà intellettuale che possono avere un significativo impatto economico.

ACTA non intaccherà la libertà civile dei cittadini e non perseguiterà i consumatori, come invece sostengono le organizzazioni che si battono per la difesa dei diritti degli utenti e dei cittadini.

Infatti la bozza ACTA prevede di rendere gli ISP responsabili del traffico illegale di contenuti tutelati dal diritto d’autore se non attueranno misure adeguate a prevenirlo.

Gli ISP diventano quindi una sorta di poliziotti di Internet, che dovranno fornire l’identità di chi scarica illegalmente materiale coperto da diritti d’autore.

Inoltre saranno perseguibili a norma di legge gli utenti che copieranno i contenuti su supporti fisici come CD, DVD e Blu-Ray.

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