Le bambole-vallette di Sanremo

di Vito Verna Commenta

Lo scandalo sorto attorno alla figura di Ivana Mrazova, valletta del Festival di Sanremo.

Vogliamo adesso occuparci, lasciando per il momento da parte le pressanti questioni economico-politiche italiane, di un fatto di costume che, a nostro avviso, ben servirebbe a descrivere, al pari della disgrazia del Giglio della quale, sporadicamente, anche noi di Politikos ci siamo naturalmente interessati, il generale stato di salute della società presso la quale siamo costretti a (soprav)vivere.

SCHETTINO AVREBBE POTUTO SALVARE LA COSTA CONCORDIA

Stiamo parlando dell’atteggiamento osceno assunto, sicuramente per distogliere l’attenzione dall’inutile scandalo in merito ai compensi chiesti da Adriano Celentano per partecipare a Sanremo, dai presentatori del succitato festival, con la compiacenza del direttore del TG1 e delle alte dirigenze RAI, nel presentare al pubblico una delle vallette: Ivana Mrazova, modella dell’est Europa.

Di seguito la lettera di protesta inviata a Lorenza Lei dall’Associazione Senza Scopo di Lucro Pulitzer nonché il commento del Corriere della Sera nel servizio realizzato da Renato Franco.

LETTERA DELL’ASSOCIAZIONE PULITZER 

“Come in un film che abbiamo già rivisto tante volte, e che siamo stanchi di vedere, la ragazza bella, giovane, straniera e inesperta, come una stupida bambolina viene rimbalzata tra i due uomini affermati, che le dicono che cosa deve fare e che cosa deve dire. Una bella marionetta senza testa che per muoversi e parlare ha bisogno di due abili burattinai che hanno tre volte la sua età.”

IL COMMENTO DEL CORRIERE DELLA SERA NEL SERVIZIO DI RENATO FRANCO

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