Ius soli, non ci sono i numeri

 Molto probabilmente la contestata legge sullo ius soli non riuscirà a passare al parlamento, ed è probabile che il PD rinuncerà a questa legge, che non trova favori nemmeno tra gli italiani. I tempi non sono maturi, e la crisi economica ha inasprito i rapporti con gli immigrati, portando gli italiani da popolo gentile ed accogliente, a popolo ostile.

Le forti immigrazioni non controllate degli ultimi anni, non hanno di certo giovato alla politica dell’accoglienza, e oramai anche da settori che prima vedevano nell’immigrazione una risorsa, la si stanno levando voci perplesse e critiche. I paesi europei poi, hanno effettivamente lasciato sola l’Italia, e solo a parole parlano di accoglienza, mentre nella realtà dei fatti, stanno chiudendo sempre più agli stranieri.

Il PD è ancora formalmente favorevole, ma la cittadinanza ai figli degli immigrati nati in Italia sta diventando un tabù, ed un’arma politica per le opposizioni. La Francia ha dimostrato che i partiti politici populisti, come il Front National, possono arrivare tranquillamente al ballottaggio, agitando le folle sulla crisi economica e l’immigrazione, e il PD non vuole rischiare di perdere consensi. Meglio rinviare dunque lo ius soli a tempi migliori, con un’economia più forte, che è poi la principale motivazione per far accettare l’immigrazione ai paesi europei. D’altra parte, anche paesi sempre voraci di immigrati, come la Gran Bretagna, chiuderanno le frontiere agli arrivi indiscriminati.

Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.