Revocato lo sciopero dei benzinai

La revoca è stata decisa dopo un incontro tra le federazioni che gestiscono la rete di carburanti e il sottosegretario allo sviluppo economico, visto che il ministro deve essere ancora deciso, dopo le dimissioni di Scajola.

Questo perché sono state apportate modifiche al progetto di legge sulla concorrenza, in particolare sulla vendita di prodotti che non riguardano i carburanti (articoli di tabaccheria, libri ecc…) e sui contratti tra gestori e petrolieri.



Almeno per ora, il sottosegretario Saglia è riuscito a evitare questo sciopero che avrebbe fatto innalzare ulteriormente il prezzo di gasolio e benzina: l’Italia è il paese europeo con il prezzo dei carburanti più alto.

Tantissimi i consumatori che avevano fatto il pieno in vista della protesta: gli incassi dei gestori non sarebbero stati comunque intaccati.

Paolo Maria Addabbo

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