Quirinale costoso? Taglio di 6 milioni di euro

di Redazione Commenta

Ecco allora che arriva a sorpresa un annuncio da Donato Marra, segretario generale della presidenza..

Come sappiamo la politica e la democrazia costa tanto in termini di denaro, se poi la politica di cui si parla è quella italiana, allora si può affermare che alle tasche degli italiani costa tantissimo, forse troppo. I nostri 1000 parlamentari, un numero indefinito di auto blu, un numero esagerato di scorte e autisti costano agli italiani qualche miliardo di euro l’anno se poi si conta anche il sistema pensionistico dei politici ci si può solo mettere le mani nei capelli.

Ecco allora che arriva a sorpresa un annuncio da Donato Marra, segretario generale della presidenza della Repubblica, che informa che il Quirinale andrà a risparmiare la bellezza di 6 milioni di euro nell’anno 2009…meno male, e noi che ci preoccupavamo dei due personaggi australiani superpagati (da noi) per regolare l’orologio a pendolo di Napolitano.



Il taglio verterà per lo più negli sprechi della presidenza, ma non nel sistema pensionistico che continuerà a salire anche per quest’anno dello 2,5% rispetto all’anno precedente. Sarebbe bello se anche in Italia, come avviene ad esempio in Gran Bretagna, si potesse vedere online il bilancio annuale della Politica con allegato la lista dettagliata delle spese per vedere e capire se pagare una penna possa costare veramente 1400 euro o se il folto gruppo di barbieri del parlamento possa costare così tanto ai poveri italiani all’oscuro di tutto.

Staremo a vedere se anche Palazzo Madama e compagnia bella possa seguire l’esempio del Quirinale. All’Italia farebbe solo bene, ma soprattutto alle tasche degli italiani.