Consumatori all’attacco sui giochi d’azzardo per bambini

di Alba D'Alberto Commenta

Il gioco d’azzardo è proibito tra gli adulti, soprattutto se illegale, figuriamoci tra i minorenni e in particolar modo tra i bambini. Se n’è accordo il Codacons che critica in modo aspro anche i toni contraddittori della campagna congiunta di Moige e Lottomatica. I tablet e gli smartphone sono molto comuni nella dotazione tecnologica delle famiglie e capita che gli strumenti di mamma e papà finiscano anche nelle mani dei bambini. Per loro i genitori si preoccupano di scaricare dei giochi che, nella grafica e negli obiettivi, siano semplici da capire e coinvolgenti. 

Purtroppo queste caratteristiche si ritrovano anche tra i giochi d’azzardo per bambini e si rischia così di favorire una mentalità criminosa fin dalla più tenera età. Il Codacons, naturalmente, usa termini meno forti per criticare la disponibilità di queste app, ma ha comunque inoltrato all’Autorità per le comunicazioni e alla Procura di Roma, un esposto contro le app per tablet e smartphone che spingono i minori al gioco.

Si tratta di applicazioni molto simili a slot machine, casino e bingo. Per il Codacons sono giochi pericolosi che avvicinano i bambini al limite dell’azzardo e li rendono negli anni più sensibili allo sviluppo do una dipendenza. All’Agom e alla Procura, il Codacons, richiede il sequestro cautelare e il ritiro delle app in questione dal mercato.

Ma non basta, l’associazione di consumatori fa notare che la campagna “18 +, con le regole non si gioca”, promossa da Lottomatica, Moige e Fit, è contraddittoria nei messaggi perché fa pensare a chi la guarda che è sufficiente aspettare i 18 anni per giocare d’azzardo, ma poi non propone una tutela esplicita per i giocatori maggiorenni. Figurarsi per i minorenni. Criticato anche il Governo, responsabile di aver bloccato l’attività del Dipartimento Politiche Antidroga nelle operazioni sul gioco, finanziando poi con i soldi pubblichi campagne come 18 +, promosse in modo ipocrita da Lottomatica e Fit che proprio dal gioco ottengono i loro maggiori guadagni. 

Tra l’altro c’è da considerare che nonostante il lancio della Campagna, i siti internet di Lottomatica e Fit, sono ancora sprovvisti delle indicazioni per limitare l’azzardo tra i minorenni, ma riportano esclusivamente inviti al gioco. Cambierà la situazione nelle prossime ore? E’ sabato e oggi si scommette più che negli altri giorni!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>