Codice di comportamento per gli eletti del M5S

di Redazione Commenta

Il vero vincitore dell’ultima e tanto discussa tornata elettorare, senza ombra di dubbio è il comico genovese Beppe Grillo e il suo Movimento Cinque Stelle che riesce a far eleggere ben 108 deputati alla Camera, dov’è è primo partito, e 56 al senato dove si presenta come l’unico schieramento a cui può rivolgersi il centrosinistra per evitare il governissimo PD-PDL-Monti.

Intanto però Grillo pensa bene di dotare i suoi eletti di un codice di comportamento che nasce dall’esigenza di trasparenza nei confronti dei cittadini ai quali rendicontare tutta l’attività parlamentare attraverso una comunicazione puntuale e partecipata.

I parlamentari dovranno tenere una relazione continuata con gli iscritti al movimento (www.movimentocinquestelle.it) per ricevere di volta in volta proposte e commenti. L’obiettivo principale dei parlamentari cinque stelle dovrà essere l’attuazione del Programma in particolare i punti per i principi della democrazia diretta come il referendum propositivo senza quorum, l’obbligatorietà della discussione parlamentare con voto palese delle proposte di legge popolare e l’elezione diretta del parlamentare quindi una nuova legge elettorale.

Queste sono sole le premesse del decaloco del movimento che si sviluppa seguendo 9 punti precisi che regolamentano tutta l’attività parlamentare. Per esempio la formazione dei gruppi parlamentari sotto il nome di “movimento 5 stelle” che a maggioranza devono decidere la partecipazione nelle commissioni parlamentari e evitare di associarsi con altri partiti o coalizioni o gruppi se non per votazione su punti condivisi.

In un altro punto si legge che i parlamentari devono rifiutare l’appellativo di “onorevole” optando per quello di “cittadino” o “cittadina” ed evitare la partecipazione a talk show televisivi. L’indennità parlamentare invece dovrà essere ridotta fino a un lordo di 5000 euro e il residio insieme all’assegno di solidarietà va restituito allo stato.

Ecco questi sono solo alcuni punti, di un modo diverso di fare politica che il movimento cinque stelle vuole imporre anche in Italia. L’intero decalogo è pubblico e scaricabile sul sito del movimento.

 

 

 

 



 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>